Nobildonna toscana lascia in eredità
un attico al Centro Studi Leopardiani

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Giuseppina Antoni, nobildonna pisana, ha lasciato in eredità al Centro Nazionale Studi Leopardiani di Recanati un attico in pieno centro storico a Pisa. L’immobile sorge a pochi metri dalla casa di via della Faggiola in cui Giacomo Leopardi visse per due anni e dove il poeta recanatese compose ‘A Silvia’.
La donna era una grande appassionata di Giacomo Leopardi, tanto che ogni anno in occasione dell’anniversario della nascita, deponeva un mazzo di fiori sotto la lapide che ne ricorda la permanenza a Pisa. Nella città toscana il poeta recanatese scrisse, dopo quattro anni di digiuno poetico, alcune dei più importanti versi della storia della poesia italian.
Nella sua permanenza a Pisa, Leopardi aveva preso in affitto un appartamento vicino alla Chiesa di Santa Maria della Spina, zona gli ricordava il ‘natio borgo selvaggio’ Recanati.
Secondo Fabio Corvatta, ex sindaco di Recanati e presidente del centro leopardiano, il lascito dell’immobile rappresenta “un ulteriore riconoscimento del lavoro svolto in questi ultimi anni dal centro studi recanatese”.

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