La Lube sbanca Forlì
Vittoria netta per 3-0

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Seconda vittoria consecutiva (e in trasferta) per la Lube Banca Marche (nella foto l’Mvp del match Alberto Cisolla), che dopo l’exploit di Piacenza ed il turno di riposo osservato nell’infrasettimanale di mercoledì scorso, nella 8ª di andata della Regular Season espugna il Pala Fiera di Forlì con un convincente un 3-0 (25-18, 25-20, 25-18) il secondo stagionale per i ragazzi di Ferdinando De Giorgi dopo quello ottenuto all’esordio casalingo con Pineto.

1° SET – Biancorossi in campo con una grossa novità: Corsano è alle prese con un fastidioso torcicollo, al suo posto scende dunque in campo il giovane Lorenzo Smerilli, già protagonista in occasione della già citata sfida contro Pineto. Per il resto De Giorgi conferma il solito sestetto con Vermiglio-Omrcen, Lebl-Podrascanin, Martino-Cisolla. Padroni di casa invece in campo con Coscione e Carrol in diagonale, Ainsworth e Stancu centrali, Kolev e Popp di mano, libero De Pandis. Indisponibili i centrali Moretti e Loglisci, come il martello serbo Maric che non è neppure in panchina.
Lube Banca Marche avanti subito 3-0 con un ace di Podrascanin. Il servizio gioca un ruolo fondamentale nella buona partenza dei maceratesi: quello di Omrcen, manda letteralmente in tilt la ricezione romagnola, favorendo il 6-1 con un contrattacco dello stesso opposto croato che si stampa sulla riga. 8-3 Lube con il diagonale vincente di Martino favorito da una buona difesa di Omrcen (da applausi l’alzata in bagher di Vermiglio). Forlì prova a rifarsi sotto sfoderando un discreto muro (7-10), ma l’ottimo lavoro degli uomini di seconda linea consente a Vermiglio di giostrare a piacimento le sue bocche di fuoco (Martino e Cisolla chiuderanno con 5 punti, Omrcen con 7), che mantengono il gap accumulato garantendo un costante cambio palla: 16-12 al secondo time out tecnico, +5 con il muro vincente di Omrcen su Kolev che costringe Molducci a fermare nuovamente il gioco. Il parziale è tutto in discesa per i biancorossi, che chiudono agevolmente sul 25-18, facendo registrare uno strepitoso 75% di efficacia di squadra in attacco (addirittura 100% per Cisolla).

2° SET – Si comincia come nel parziale precedente, ovvero con un ace di Podrascanin (1-0). Ma la partenza buona stavolta è per i padroni di casa, che volano sul 4-1 costringendo De Giorgi a spendere subito un time out. Omrcen riporta i biancorossi a -1 con un mani-out che chiude un lunghissimo scambio (4-5), il vantaggio è invece firmato da Vermiglio con una palla schiantata a terra di seconda intenzione: i biancorossi vanno alla sosta tecnica avanti 8-7. Il break decisivo la Lube Banca Marche lo conquista con un muro di Podrascanin su Mengozzi, in campo già al finale del set precedente al posto di Kolev. Vale il 12-9, che diventerà 14-10 con la terza battuta vincente del giovane centrale serbo. Si fa apprezzare in seconda linea il lavoro difensivo di Smerilli (cercatissimo dalla battuta Yoga) e Martino, mentre per l’attacco Vermiglio tiene calda soprattutto la mano di Omrcen: il croato sigla il 21-16 passando ampiamente sopra al muro avversario, il punto del 22-18 che spegne ogni speranza di recupero da parte dei padroni di casa (per loro break di 2-0 grazie ad un ace siglato con l’aiuto del nastro) è invece opera di Cisolla, che beffa il muro a tre schierato piazzando un clinico pallonetto. Il parziale si chiude sul 25-20 con un primo tempo vincente di Martin Lebl, i biancorossi vanno sul 2-0 nel computo dei set.

3° SET – La Lube Banca Marche trova subito uno strappo affidandosi nuovamente ai turni in battuta di Podrascanin e Omrcen: 5-1, poi 8-3 con il mani-out da applausi di un sempre più convincente Matteo Martino. Forlì si aggrappa a Carrol per riaprire la partita: i romagnoli trovano il -1 (11-12) costringendo De Giorgi al time out, e quando i biancorossi riprovano la fuga riprendendo a martellare nuovamente col servizio (Lebl sfrutta nel migliore dei modi quello di Cisolla firmando di prima intenzione il 14-11), è il rientrante Kolev a trovare il contrattacco del 14-15 che riporta la situazione sui binari dell’equilibrio. La differenza in favore dei maceratesi, allora, torna a farla la difesa. Quella di Cisolla, che tiene addirittura in palleggio un attacco avversario, consente allo stesso martello veneto di andare a segno con la pipe firmando (successivamente ad un fallo a rete fischiato a Kolev) il 18-14, che spiana definitivamente la strada a Vermiglio e compagni. Sul 15-21 Molducci prova a scuotere i suoi con un time out, ma al rientro in campo Martino piazza l’ace del 22-15 che chiude virtualmente la gara. Finisce 25-18, per i biancorossi un 3-0 conquistato d’autorità. Alberto Cisolla è il top scorer e Mvp (16 punti, 75% in attacco su 20 palloni, 69% in ricezione col 46% di perfette).

Il tabellino
YOGA FORLI’: Mengozzi 2, Coscione, Carrol 12, Popp 5, Stancu 6, Ainsworth 4, Gjorgiev n.e., De Pandis (L), Bianchi (L), Da Massa n.e., Casadei 1, Bacci n.e., Kolev 1. All. Molducci.
LUBE BANCA MARCHE: Lebl 5, Raymaekers 1, Cisolla 16, Paparoni n.e., Vermiglio 3, Bartoletti n.e., Dentinho n.e., Smerilli (L), Martino 11, Monopoli n.e., Omrcen 14, Podrascanin 6. All De Giorgi.

ARBITRI: Puecher (PD) – Saltalippi (PG)

PARZIALI: 18-25 (21’), 20-25 (25’), 18-25 (22’).

NOTE: Yoga bs 11, ace 2, muri 3, errori 8, ricezione 39% (19% prf), attacco 46%. Lube bs 16, ace 7, muri 3, errori 9, ricezione 60% (36% prf), attacco 64%.



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