Montecosaro, arrivano i finanziamenti
per il “Ponte dell’Annunziata”

La Giunta provinciale di Macerata ha approvato, dal punto di vista tecnico, il progetto definitivo per lavori di miglioramento funzionale del “Ponte dell’Annunziata” sul fiume Chienti, in località Montecosaro Scalo. Il progetto, che prevede un intervento per due milioni di euro, è stato presentato alla Regione Marche unitamente alla richiesta di finanziamento nell’ambito del bando pubblico del Fondo europeo di sviluppo regionale (FERS) che prevede una specifica azione denominata “accessibilità ai servizi di trasporto multimodali” con una disponibilità complessiva di 18 milioni di euro. Il progetto della Provincia di Macerata concorre alla sezione “accessibilità alle piattaforme logistiche distrettuali. L’opera, infatti – sottolinea il presidente Franco Capponi – è funzionale allo sviluppo della piattaforma logistica Civitanova-Montecosaro, che è stata opportunamente ridiscussa con la società Quadrilatero, sia in termini di riduzione dimensionale, sia in termini di impatto paesaggistico e di rapporto con l’area agricola. La “piattaforma” a servizio del Distretto calzaturiero favorirà lo sviluppo di un centro “magazzino-spedizione”, sia di uno specifico centro servizi per l’innovazione e il terziario.
L’intervento sul ponte dell’Annunziata, – come riferisce il vice presidente con delega ai lavori pubblici, Antonio Pettinari – è volto a garantire un più elevato livello di accessibilità e, di conseguenza, maggiore funzionalità delle Piattaforma logistica che sarà realizzata nei pressi dello svincolo delle superstrada “Val di Chienti”, tra la ferrovia e l’insediamento residenziale e produttivo-commerciale di Borgo Stazione a Montecosaro. L’intervento, che si inserisce in un sistema viario ora congestionato – aggiunge Pettinari – rappresenta il primo passo di un articolato programma di miglioramento della viabilità in un polo produttivo molto importante. Tra l’altro sono previsti interventi, sia di adeguamento dello svincolo delle superstrada, sia del primo tratto delle strada “Mezzina”.
Il ponte (214 metri di lunghezza, con 12 “campate”, e largo 9), che per altro segna anche il confine tra la Provincia di Macerata e quella di Fermo, è destinato ad assumere un rilievo viabilistico strategico per il traffico commerciale diretto verso il centro merci, sia in entrata ed uscita dalla superstrada, sia da e per l’entroterra fermano. Esso è inserito in un complesso sistema di viabilità per la presenza a monte degli ingressi – uscite dalla superstrada S.S. 77 “Val di Chienti” (Civitanova – Foligno) e a valle dalla rotatoria che snellisce l’elevato volume di traffico tra la strada provinciale “Montedoro” (Provincia di Fermo) e la strada Verebrense, strade attigue e colleganti le due zone industriali di Sant’Elpidio a Mare e Montegranaro. Inoltre, la maggiore fruibilità del ponte (il progetto ne prevede l’allargamento fino a 14 metri, con l’inserimento di una sezione pedonale e ciclabile) permetterà una più semplice accessibilità alla linea ferroviaria Bologna-Lecce, quale opportunità per spedizioni di merci a lunghe distanze e in grandi quantitativi lungo la dorsale adriatica.