Gli Allievi della Maceratese
battono l’Autolelli ai rigori
e sperano nel passaggio alle finali

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Ci eravamo lasciati con l’errore decisivo di Tamburrini nella lotteria dei rigori in quel di Senigallia. Ebbene oggi ripartiamo proprio da qui. Perché stavolta gli undici metri sorridono alla squadra di Falcetta, che ha ragione di un Autolelli tenace e sfrontato, giunto al “Colle Arena” con la chiara intenzione di far bottino pieno. E se non fosse stato per l’imprecisione dei suoi “punteros”, per una svista clamorosa dell’arbitro che non concede un gol netto agli ospiti a metà ripresa, e il solito calcio di punizione di un Montanari, sempre più porta bandiera biancorosso, a quest’ora forse non staremmo qui a fare certi discorsi.
Quella ammirata a Collevario è stata davvero una gran partita, che ha visto fronteggiarsi due squadre di ottima caratura tecnica ma soprattutto dal gioco veloce e spumeggiante. Stanca e condizionata dalle scorie della battaglia di Senigallia, la Maceratese (nella foto) giunge all’appuntamento decisivo per la corsa alla “final four” orfana di due pedine fondamentali come Eclizietta e Dario, fermi ai box per malanni fisici, e si affida come sempre all’estro di un Montanari sempre più decisivo e uomo copertina della compagine maceratese.
L’inizio della gara non è certamente dei migliori: il cronometro infatti segna solamente il settimo minuto e l’Autolelli già passa. Angolo ospite e colpo di testa vincente di un difensore ascolano. 1-0. A questo punto la Maceratese si scuote e si getta all’attacco in forza alla disperazione e alla ricerca dell’immediato pari. La palla più ghiotta ce l’ha Prosperi, ma l’esterno maceratese invece che calciare a botta sicura da pochi metri fa troppo l’ altruista, e getta al vento un’occasione a dir poco colossale. Gli ospiti dal canto loro hanno subito la palla del K.O. ma il n.9 a porta sguarnita colpisce incredibilmente la traversa. Dopo l’ormai consueta strigliata di mister Falcetta ai suoi, la Maceratese inizia il secondo tempo con il piede sull’acceleratore, ma rischia incredibilmente alla metà del tempo quando l’arbitro non vede clamorosamente un gol ospite, con il pallone dentro di almeno mezzo metro. Gol mancato, o in questo caso non assegnato, gol subito.  Ancora una volta è la solita punizione di Montanari a pareggiare i conti, che beffa il portiere ospite non proprio esente da colpe. E inevitabilmente si va ancora ai rigori. Questa volta Falcetta cambia i tiratori, confermandone soltanto tre dei cinque di Senigallia. Per la Maceratese vanno a segno nell’ordine Tartuferi, Montanari, Serrani e Sacchi mentre Pierfederici calcia malamente alto. Ma il giuzzo di Cruciani al quarto tiro ospite e la traversa del n.10 al quinto, regalano a Montanari e compagni la soddisfazione di un successo tanto cercato e la possibilità di sperare ancora nel passaggio alle finali, che si deciderà domenica prossima, quando a Castel di Lama si affronteranno Autolelli e Vigor Senigallia.
Questo il tabellino biancorosso:
Cruciani, Pierfederici, Borgiani, Tartuferi, Albani, Bruno, Prosperi ( 78’ Sacchi), Serrani, Bianchini (51’ Tamburrini), Ajeman (62’ Contigiani), Montanari.
Sequenza rigori:
Tartuferi gol,Montanari gol,Serrani gol,Sacchi gol,Pierfederici alto



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