LE IPOTESI – L’ente scaligero non commenta ma ha in esame l’opzione su BM. Le nuove regole nazionali stanno dando il via a una serie di fusioni da cui potrebbe scaturire la soluzione per l’istituto marchigiano tramine il Banco Popolare. A ottobre termina il secondo anno di commissariamento, una volta individuato il piano di salvataggio, il ministero potrebbe prorogare l’amministrazione straordinaria di 2 mesi in 2 mesi
LA SENTENZA – Il giudice del lavoro ha respinto il ricorso presentato dal manager contro l’allontanamento per giusta causa promosso nel 2013 dall’istituto di credito. Chiedeva inoltre un risarcimento milionario ma dovrà pagare le spese legali a BM. Attesa per aprile la sentenza per l’analoga iniziativa avviata dall’altro vice direttore Pier Franco Giorgi
BANCA MARCHE – Il responsabile regionale, Corrado Canafoglia, che difende gli interessi di oltre mille azionisti, tuona contro gli ex dirigenti: “La procura ha sotto mira i responsabili e sta andando molto in profondità, qui non si parla di una semplice truffa”. Poi lancia l’allarme su alcuni indagati che starebbero spostando i propri capitali. I magistrati dorici verso un’ulteriore proroga delle indagini, le richieste di rinvio a giudizio entro fine anno
ECONOMIA – L’istituto concederà finanziamenti agevolati ad alberghi, residence, campeggi, stabilimenti balneari, agriturismi e tutte le altre analoghe strutture turistico-ricettive. Il direttore generale Goffi: “2015 anno fondamentale per Expo e Giubileo, il plafond è un’oppotunità a disposizione dei piccoli imprenditori”
Uscita oggi in libreria l’ultima fatica del direttore del Tg4. Le storie di chi si è arricchito ai tempi della crisi. Tra finanzieri, imprenditori impuniti, Rolls Royce, diamanti, evasioni fiscali e fatture false, anche l’ex dg di Banca Marche e il dissesto dell’istituto
Le reazioni dopo la firma del nuovo contratto integrativo. Clima interno più disteso. Partono intanto le assemblee dei lavoratori. Previsti incontri a Tolentino, Civitanova e Macerata
CREDITO – La firma sulla nuova contrattazione integrativa è giunta dopo cinque giorni di trattative serrate. Soddisfazione da parte dei rappresentanti dei lavoratori. Scongiurata la totale disapplicazione da parte dell’azienda delle regole passate.
La commissione europea ha aperto un dossier per chiarire se l’intervento del Fondo Interbancario configuri possibili aiuti di stato. Il direttore Giuseppe Boccuzzi esclude qualsiasi ripercussione su quanto già deliberato per l’istituto marchigiano e i cui dettagli sono stati ufficialmente resi pubblici oggi. “Siamo un soggetto privato e agiamo secondo il nostro statuto.” Dal 2 marzo nuovo organigramma in BM.
Il presidente jesino ha incontrato, insieme a Gazzani, Sabbatini e Tombari, i commissari. “La banca ha perfomance soddisfacenti, i problemi sono legati al passato”. Nonostante la riservatezza di Feliziani e Terrinoni sulla soluzione, Bassotti è fiducioso. “La mia impressione è che Fonspa stia lavorando e che i tempi non sono lontani”
L’azienda ha posto sul tavolo il ridimensionamento o la scomparsa di diverse indennità accessorie. Risparmi per circa 10 milioni di euro. Contingentati i tempi della trattativa. Nessuna nuova indiscrezione sul piano di salvataggio e rilancio
L’appuntamento è per domani, a margine del tavolo per il rinnovo della contrattazione integrativa. Feliziani, Terrinoni e Inzitari hanno chiesto la presenza delle rappresentanze sindacali nazionali. Sandro Forlani, presidente dell’associazione di dipendenti e azionisti, ha inviato ai vertici di BM una lettera aperta
Filippo Corsaro era entrato in BM a dicembre del 2013, al momento del ricambio dei top manager. Sul tavolo un’importante offerta da un altro gruppo bancario. Molto apprezzato, sia all’interno dell’istituto che da Bankitalia, il lavoro svolto in questi mesi. Dalla Cgil di Macerata soddisfazione per il possibile intervento di un gruppo bancario nel rilancio dell’istituto
Anche Banca d’Italia propende per l’ingresso di un altro istituto nel capitale BM, un’ipotesi che rafforzerebbe la soluzione. Confermate le trattative tra Fonspa e un fondo di investimento. Sul tappeto i soliti nomi, da Bnl a Cariparma. Bper si dice non interessata
DOSSIER BM – I pm Maria Francesca Loy e Giuseppe Cascini hanno aperto un fascicolo partendo dalle indagini su Banca Tercas. L’inchiesta sta vagliando possibili reati istituzionali commessi dagli ex vertici dell’istituto marchigiano. Intanto emergono ipotesi di un terzo livello
I magistrati emiliani hanno aperto un fascicolo sulla vendita nel 2010 della Banca di Treviso da parte di Carife di cui Grassano era dg. Coinvolto dall’inchiesta anche l’ex direttore della Popolare di Marostica. Rimonta la polemica sulle perdite dell’istituto marchigiano