Un surreale e ironico dibattito sotto l’ombrellone. Da una parte le Bandiere Blu e le ville “economiche” con piscina, dall’altra la generosità di Macerata nei casi Lube e Parima
Lo spirito del Concilio e quei sei anni di sintonia con la politica maceratese. Corsi e ricorsi: da Papa Ratzinger a Papa Bergoglio. Chi verrà dopo monsignor Giuliodori? Un altro Tonini?
Nessun dubbio sulla crisi economica della Parima ma chiudere all’improvviso i cancelli è un gesto incivile
Le inutili rivalità fra Macerata, Ascoli e Fermo, la vittoria del professor Capotosti, gli enti non elettivi e il futuro del centro storico
E ci si mangia: 506 milioni di fatturato, 11.500 occupati. “Musicultura”, “Opera Festival”, l’istituto “Gentili” e tre ragazzi da dieci in pagella: Perugini, Habibaj, Dancianu
L’artista turco che ha vinto la Biennale dell’Umorismo di Tolentino e la “sconveniente” risata del signor Leandro
Da una parte lo scontro fisico fra Carbonari e Tacconi, dall’altra un’intervista di Mandrelli. Alla politica servirebbe più compostezza nei gesti e più chiarezza nelle opinioni
La conferma è giunta dal rapporto dei carabinieri. Prevenzione? Repressione? Giusto. Ma questa lotta rischia di essere impari perché il vero avversario sta nell’eccessivo individualismo del generale stile di vita
Da una parte il prezzo da pagare alla modernità e dall’altra l’esigenza di non superare i limiti della decenza, il confronto fra lo stilista e chi è privo di stile
MACERATA – Ascoltare va bene, però bisogna anche parlare. Il “patto di cittadinanza” fra le associazioni. Dove mettere ventimila automobili
TOLENTINO – Novecento opere in concorso da ben cinquantacinque paesi, le novità del tema e dell’impianto, il lavoro delle giurie. E il vincitore sarà deciso dalla rete, anche coi voti dei lettori di Cm
Dove c’è più razzismo? Nella scritta “Kyenge torna in Congo” o nell’accusa di avere istigato la follia del senegalese pluriomicida? Analogie, differenze, pesi, misure. I giovani e il futuro
Cosmari, Smea, Aia, Apat, Ata, Tar, Tares, Tarsu: una giungla di sigle che nascondono interessi personali e di potere. E cantiamo: “Cosmarì, Cosmarì, quanto suonno aggio perso pe’ tté”
Nel buio della crisi economica non mancano scintille di luce: le notizie dagli Usa e dall’Europa, le borse, lo spread, la politica nazionale e locale, il nuovo governo, i dati sull’immigrazione. Guai abbandonarsi alla rabbia del catastrofismo
LE INTERVISTE IMPOSSIBILI – Lui dà la colpa agli impianti biogas, alla politica, alla verifica in Comune, alla Pasqua troppo bassa e dice “piove, governo ladro!”