MACERATA – Paradosso economico: cresce la domanda e cala l’offerta. La crisi dei partiti tradizionali e il fiorire delle “civiche”. Cinque donne su nove aspiranti sindaci – record! – e il vento “rosa” soffia pure fra gli aspiranti consiglieri
L’arrivo del leader della Lega e la manifestazione dei centri sociali hanno rivelato il mutamento di una città ches’illudeva tranquilla.La rabbia viscerale che prende piede in Italia e in Europa. Crisi della democrazia? Un salto all’Hotel House
I drammi epocali di una società e l’insipienza della governance locale. Disoccupazione, incertezza e precariato, con la politica dei campanili che lascia tutti da soli
Ogni persona, dagli allevatori di pecore ai politici, ha il diritto di rifiutare di essere intervistata. Parrà strano, coi tempi che corrono, ma è una regola del vivere civile
Da “Giovane favoloso” a “Giovane dell’Isola dei famosi”. Entrato da “vip” nello “star system”, perfino la sua nascita e la sua morte son diventate dei “gialli” televisivi
Il rilancio dell’artigianato, il ruolo culturale della “Poltrona Frau”, la riedizione dei versi di Giordano De Angelis
Una spinta al centro storico in un percorso già iniziato dall’Excelsior. Altri tempi rispetto ai manifesti vescovili contro la “Dolce vita”
Intervista impossibile con Pellegrino Artusi, il celebre gastronomo dell’Ottocento, venuto da noi per assaggiare, controllare, verificare. La sua delusione
Macerata, l’incendio del negozio nigeriano, la vicina “sala scommesse”, le vecchie e nuove lamentele dei residenti, il loro mutamento di segno
Asprezze nelle primarie del Pd ma niente insulti o accuse infamanti. Idem nel centrodestra e nelle liste civiche. Nel carattere secolare di questa città c’è un valore prezioso: il “civismo”
La clamorosa denuncia di Sgarbi, le indagini della procura, ma più di un secolo è trascorso nel silenzio. E adesso? La solita Italia che ignora le proprie bellezze
L’autocritica del top manager di Twitter. Il “cyber-bullismo” è in crescita anche nel Maceratese, specie nel sesso fra giovanissimi. La Polizia postale? Preziosa, ma non basta
In provincia di Macerata, oltre a enti e consorzi, più di venti società per fornire acqua, gas, trasporti e raccolta dei rifiuti a 300mila persone. Taddei (Cgil): “Assurdo che siamo noi a sollecitare un intervento delle amministrazioni.” Ferracuti (Cisl): “Al centro i cittadini, andare verso un’unica società”. Sullo sfondo il piano di riordino nazionale che i comuni rischiano di affrontare in ordine sparso
Vuole ogni potere, auspica una dittatura. In un’intervista impossibile s’impegna perfino a cambiare il nome della città: “Basta con le macerie!”
Altri tempi, ma da allora la Civitanova-Fabriano è rimasta la stessa ed è il treno ad esser diventato lumaca. Arriveranno nuovi convogli? Pare di sì, entro quest’anno. Li aspettiamo.