POLITICHE – Il commissario regionale di Forza Italia, ‘catapultato’ dal Lazio, ottiene un posto in Parlamento e ringrazia le Marche dalla sede di Civitanova: «Porterò i temi cari a questa regione, dalla tragedia dell’alluvione a rincari e cuneo fiscale»
NELLA SEDE del partito ad Ancona le prime dichiarazioni dopo il successo. Il capogruppo in Regione: «Al di là dei risultati dei singoli partiti il governo regionale ne esce rafforzato». Due sicuri gli eletti, in attesa del proporzionale: Elena Leonardi («Un risultato eccezionale. La gente ha potuto vedere all’opera il cosiddetto modello Marche e ci ha rinnovato la fiducia») e Stefano Benvenuti Gostoli («Quanto successo a Senigallia mi toglie il sorriso e la voglia di festeggiare. Quel che è certo è che questo non è un punto di arrivo»)
PRIMA CATEGORIA: IL PUNTO, LA TOP 11 E IL PERSONAGGIO – Il 19enne Zitti, il 24enne Tittarelli e il 18enne Ciattaglia regalano la vittoria a Caldarola (3-2, vana la doppietta di Buresta). I biancorossi di Ruggeri espugnano Porto Recanati grazie a Capenti, mentre i ragazzi di Travaglini violano Appignano trascinati da Grassi e Roganti
ELEZIONI – L’ex rettore Unicam era candidato per la coalizione guidata dal Pd nell’uninominale della Camera nel Maceratese vinto dall’esponente di centrodestra Giorgia Latini: «Non è andata come speravamo, ci auguravamo qualcosa di meglio. Sono pronto e disponibile a impegnarmi su questo territorio». Si è in attesa del risultato del proporzionale per capire se ce l’ha fatta la dem Irene Manzi
ELEZIONI – Solo a Poggio San Vicino si è imposto il centrosinistra. Nella piccola Bolognola la candidata eletta Elena Leonardi ha raggiunto il 78,16%, nelle città più grandi ha superato sempre ampiamente il 40%
ELEZIONI 2022 vs 2018 – Il partito della Meloni nelle Marche è arrivato a 222.060 voti, 4 anni fa ne aveva 43mila. A risentirne di più il Carroccio passato dal 17% al 7,9 (100mila preferenze in meno), ma nel centrodestra calano anche Forza Italia e centristi. I dem eterni secondi si confermano intorno al 20% ma lasciano sul campo circa 30mila voti. Deludenti gli alleati del centrosinistra. Il M5S dopo l’exploit delle precedenti politiche si assesta come terzo partito con il 13,5%. Sotto le aspettative Italia Viva-Azione
ELEZIONI – I collegi di Camera e Senato nelle Marche sono tutti stati assegnati alla coalizione composta da FdI, Lega, Forza Italia e Noi moderati. Eletti: Giorgia Latini, Elena Leonardi, Francesco Battistoni, Mirco Carloni, Stefano Benvenuti Gostoli, Antonio De Poli
IL VOTO NEI 55 COMUNI – Nel capoluogo centrosinistra al 27,65%, nella città costiera solo al 22,88%. Vince solo a Poggio San Vicino. Alto a Camerino (33%) con l’ex rettore Unicam Fulvio Esposito. Exploit di Calenda ad Appignano (15%) con la candidatura del sindaco Calamita. Per il M5S il top a Montecosaro con il 17%. A Recanati centrodestra al 45%, Tolentino 44,53%, Porto Recanati 46%, Potenza Picena 47,36%
ELEZIONI – L’assessore regionale uscente della Lega ha conquistato il seggio alla Camera con il 49,04% e 86.212 preferenze. Al secondo posto Fulvio Esposito per il centrosinistra con il 23.25%. Per il Senato si è imposta la coordinatrice di FdI con il 49,03% e 169.402 preferenze. Dietro Mirella Gattari con il 22,57%. Male il Pd, crollo Lega
ELEZIONI – I risultati definitivi nel maxi collegio: centrosinistra fermo al 26%, M5S al 13%, Italia Viva-Azione al 7%. Il partito della Meloni è di gran lunga il primo in assoluto sfiorando il 30%, secondo il Pd (intorno al 20%), Lega sotto all’8%, poco dietro Forza Italia
POLITICHE – Otto punti in meno rispetto alle elezioni del 2018. La nostra provincia è comunque sopra alla media nazionale e regionale. Macerata al 70.47%, 4 anni fa al 77.72%; Civitanova ha fatto registrare un 67.21%, era al 75.34% nel 2018. Le foto dai seggi (Vittorio Sgarbi al voto a San Severino)
ELEZIONI – Cinque anni fa aveva votato il 61.03%. Il dato della nostra provincia è comunque superiore a quello nazionale (51,24) e in linea con la media regionale. Spicca Visso, a Penna San Giovanni il pù basso. Civitanova contiene la perdita sul 2%. La tabella con i numeri dei 55 comuni e le foto dai seggi di Macerata
MACERATA – Ristrutturazione della sede sociale del circolo tennis di via dei Velini. Tra gli interventi anche l’abbattimento di tutte le barriere architettoniche e un ascensore di collegamento. In arrivo due palestre e il servizio bar-ristorazione
ELEZIONI – La prima rilevazione: cinque anni fa aveva votato il il 19,26%. Il dato della nostra provincia è leggermente inferiore a quello regionale ma superiore alla media nazionale. Spicca Visso, a Camporotondo il più basso. I numeri delle principali città
ANNUNCI di Confindustria Macerata e Centro impiego di Tolentino. La Ciodue ricerca nuovi agenti per la rete commerciale