Parte il “Maceratese dell’anno”:
riflettori accesi su 10 personaggi

L'iniziativa del Carlino in collaborazione con E'tv e Cronache Maceratesi

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maceratesedellanno2008

di Matteo Zallocco
Dieci nomi per parlare di ciò che di positivo offre la nostra provincia. Per la quinta edizione del “Maceratese dell’anno” abbiamo scelto persone che secondo noi vanno premiate per quello che stanno facendo. Li consideriamo tutti vincitori, ma il “Maceratese dell’anno” sarà eletto da voi attraverso i tagliandi pubblicati ogni giorno sulle pagine del Carlino, oltre al premio della giuria tecnica. L’iniziativa del Carlino in collaborazione con Cronache Maceratesi ed E’ tv si concluderà il 30 gennaio.  Ecco i profili dei dieci candidati.
EMANUELE ARDITO. Venticinque anni, civitanovese, è costretto fin dalla nascita su una sedia a rotelle, perché affetto da tetraparesi spastica. In sella al suo cavallo Silvestro ha recentemente vinto il Gran Premio città di Sant’Elpidio a Mare, battendo 54 concorrenti normodotati. E’ l’Oscar Pistorius dell’equitazione.
BEATRICE ANTOLINI. La bambina prodigio è diventata una stella. A 27 anni la giovane cantante maceratese sta riscuotendo consensi ovunque e si sta esibendo in tutta Europa.  Autrice dei suoi testi e della sua musica, ha ottenuto con due soli album (“Big Saloon” del 2007 e “A Due” del 2008”) un grande riscontro di critica e di pubblico. Il 2009 è stato l’anno della sua consacrazione ed è stata anche la prima artista maceratese ad esibirsi sul palco dello Sferisterio come ospite di Musicultura.

manuela belardinelli

MANUELA BERARDINELLI.  Scrittrice e presidente dell’Associazione familiari alzheimer Macerata (Afam). La sua candidatura è figlia della grande opera di sensibilizzazione nei confronti di questa terribile malattia che ha una profonda incidenza sulla vita di tutta la famiglia. In provincia di Macerata si stimano oggi fino a 800 malati di alzheimer, solo una parte dei quali (coloro che non hanno famiglia) ricoverati in residenze sanitarie assistite, case di riposo e residenza protette; quasi tutti gli altri restano a casa assistiti 24 ore su 24 dai familiari.
AURO CARAFFA. Direttore della Clinica Ortopedica dell’Ospedale Universitario di Perugia, è considerato uno dei migliori ortopedici d’Italia. Ed è maceratese, di Sarnano. Tra gli altri ha operato grandi calciatori e per questo si è parlato di lui anche recentemente nelle cronache sportive nazionali.

EVIO HERMAS ERCOLI. E’ uno dei più grandi intellettuali della nostra provincia. E quest’anno ha messo a disposizione la sua cultura per il grande successo della Fondazione Carima: “Tuttoingioco”. La biennale di arte, pensiero e società ha subito registrato uno straordinario successo di pubblico e consensi al suo debutto a Civitanova Alta. Il direttore artistico Masino Ercoli è stato l’anima di questa rassegna.

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FILIPPO MIGNINI. Il 2010 sarà l’anno di Padre Matteo Ricci, da Macerata alla Cina si celebreranno i 400 anni dalla sua morte. Il professor Filippo Mignini è il direttore dell’Istituto Matteo Ricci per le relazioni con l’Oriente e da diversi anni sta svolgendo un encomiabile lavoro per far conoscere l’opera del gesuita nato a Macerata e che ha fatto conoscere alla Cina, dove è tuttora venerato, la cultura europea.
NANDO OTTAVI. Le storiche macchine da caffè della sua azienda, la Nuova Simonelli di Belforte, conquistano il mondo e sono protagoniste delle maggiori rassegne internazionali. Ottavi è anche il presidente di Confindustria Macerata e rappresenta tutti i piccoli e grandi imprenditori del nostro territorio impegnati a fronteggiare questo periodo di crisi.

PADRE GIANFRANCO PRIORI. Lo abbiamo visto al Maurizio Costanzo Show, a Domenica In, ma anche sulle copertine delle scatole dei giochi di magia.  Padre Gianfranco è ormai diventato per tutti il “Frate Mago”. E’ anche il segretario delle missioni estere dei Cappuccini di Recanati con cui ha portato molti aiuti nei paesi africani.

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NAZZARENO TIBERI. E’ la voce storica di Macerata. Presidente di Radio Nuova da 30 anni ha lavorato con grande pazienza e professionalità e lo ha fatto come volontariato. Se oggi Radio Nuova è rimasta l’unica emittente radiofonica del capoluogo molti meriti sono suoi.
DON GIANCARLO VECERRICA. Padre e infaticabile animatore del Pellegrinaggio Macerata-Loreto, don Giancarlo è anche il vescovo della diocesi di Fabriano e Matelica.
Era un giovane insegnante di religione a Macerata quando, nel 1978, propose il pellegrinaggio come gesto di ringraziamento alla Madonna al termine dell’anno scolastico. Nel 1978 parteciparono poco più di trecento persone, negli anni successivi si assiste ad un eccezionale aumento della presenza, fino a superare le 70.000 in queste ultime edizioni. Da tanti anni a Macerata arrivano persone da tutto il mondo per partecipare al Pellegrinaggio.

Nelle foto: dall’alto, la premiazioni dei vincitori della scorsa edizione (il sacerdote salesiano don Ennio Borgogna e l’imprenditrice Maria Toni) e alcuni candidati di quest’anno: Manuela Berardinelli, Auro Caraffa, Filippo Mignini, Padre Gianfranco Priori e Beatrice Antolini.

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