Penna San Giovanni va “Oltre la scena”,
presentata la stagione teatrale
EVENTI - Sette gli spettacoli in programma più quattro appuntamenti con le letture a colazione della domenica che raccontano personalità come Achille Campanile, Marilyn Monroe, Mozart e Freddie Mercury. Fuori programma un concerto in collaborazione con Riverberi, rassegna firmata RisorgiMarche

La presentazione della stagione teatrale 2026/2027 a Penna San Giovanni
È stata presentata oggi, al teatro comunale di Penna San Giovanni, la stagione teatrale 2026/2027. “Oltre la scena” è il titolo della rassegna e invita lo spettatore a guardare oltre ciò che appare sul palco, verso le storie, le contraddizioni e le sfumature umane che stanno dietro ogni personaggio. Ogni titolo in programma parte da una figura riconoscibile e ne mostra il lato meno visibile.

Carlo Vitale, direttore artistico
Il cartellone, firmato dal direttore artistico Carlo Vitale, si articola in due percorsi. Gli spettacoli serali, raccolti sotto il sottotitolo “Personalità imperfette”, portano in scena figure lontane tra loro ma accomunate dalla complessità dell’essere umano: egoismi, fragilità, relazioni di potere, amicizie, lutti trasformati in gesti di pace. Le letture a colazione, “Storie leggendarie”, sono quattro domeniche mattina dedicate a personaggi e tradizioni che hanno lasciato un segno, raccontati oltre la loro immagine più nota e seguiti da una colazione condivisa tra artisti e pubblico.
La stagione è organizzata dall’associazione Centro studi Giuseppe Colucci con il supporto del Comune di Penna San Giovanni e il patrocinio della Regione Marche e di Fondazione Marche Cultura. La conferenza stampa si è aperta con un video che ha fatto rivivere le emozioni della prima stagione, seguito da un brano interpretato da Cinzia Paoletti accompagnata al pianoforte da Alessandro Pellegrini. Sono poi saliti sul palco il sindaco Stefano Burocchi, il vicesindaco Stefania Cardinali, l’assessore Luana Bassetti, il direttore artistico Carlo Vitale e Silvia Luconi, consigliere regionale e sottosegretario alla presidenza della giunta della Regione Marche.
Il sindaco Burocchi ha introdotto la stagione in un progetto più ampio di «valorizzazione del territorio che ha tutte le caratteristiche per essere una grande attrazione turistica attraverso la natura, la cultura e l’arte – ha detto -. Il teatro è sicuramente elemento cardine in questo, e promuovere iniziative come la stagione teatrale è senz’altro un’occasione importante per avvicinare i cittadini del mondo al nostro borgo. Lavoriamo costantemente affinché Penna San Giovanni si caratterizzi sempre più all’interno di un turismo culturale, oltre che naturalistico, obiettivo che abbiamo portato avanti con la riqualificazione del parco delle Saline, e presto continuerà con il parco Monte, destinato a diventare un importante punto d’osservazione astronomica».

Cardinali, Luconi e Burocchi
Il sottosegretario Luconi ha evidenziato il valore dei teatri storici marchigiani, una rete di oltre sessanta sale che quest’anno ha ottenuto un riconoscimento internazionale con l’iscrizione dei teatri condominiali dell’Italia centrale, otto dei quali nelle Marche, nella lista del Patrimonio mondiale Unesco. Ha ricordato come, proprio in quella sede, gli altri Paesi guardassero al patrimonio teatrale italiano con un’ammirazione che spesso in Italia diamo per scontata. I teatri, ha detto, «sono contenitori di cultura ma anche luoghi di incontro e di aggregazione, dove i cittadini condividono l’arte e crescono in libertà e consapevolezza».
L’assessore Bassetti ha parlato del filo che lega le due stagioni: «Lo scorso anno, con “La tua prima, la nostra storia”, l’obiettivo era riportare le persone a teatro: chi era già abituato a viverlo, le nuove generazioni e chi lo aveva sempre considerato marginale. Quest’anno con “Oltre la scena” proviamo ad andare più a fondo e a suggerire una riflessione su ciò che sta dietro ai personaggi, dentro e fuori dalla scena. Le “Personalità imperfette” portano sul palco amore, odio, leggerezza, coraggio, paura: emozioni dietro cui si nascondono figure complesse. Le “Storie leggendarie” raccontano invece personalità che si sono distinte, da Achille Campanile a Marilyn Monroe, da Mozart a Freddie Mercury».

Gli spettacoli serali sono tutti con inizio alle 21. Si parte con “Note di cinema” con Cinzia Paoletti e Carlo Piergallini (21 novembre), per proseguire poi con “Piccoli crimini condominiali” con Chiara Di Stefano e Mirella Dino (5 dicembre), “Totò e Vicè” con Enzo Vetrano e Stefano Randisi (19 dicembre), “Le volpi” con Antonella Attili e Giorgio Colangeli, secondo classificato al Premio Ubu 2024 come miglior testo italiano (9 gennaio), “Salam/Shalom – Due padri”, dal romanzo Apeirogon di Colum McCann (23 gennaio), “Sottobanco” con Mara Di Maio (6 febbraio) e “La perla, il porco… e l’amore che dipingeva parole” di e con Patrizia Di Martino (20 febbraio). Fuori abbonamento, domenica 7 marzo alle 18, il concerto delle Faraualla, “Culla e tempesta”, in collaborazione con Riverberi, rassegna firmata RisorgiMarche.
Le Letture a colazione (inizio alle 9,30) sono dedicate ad Achille Campanile (15 novembre, ingresso libero), Marilyn Monroe (17 gennaio), Mozart, Miles Davis e Freddie Mercury (31 gennaio) e San Valentino (14 febbraio).

Cinzia Paoletti e Alessandro Pellegrini
Gli interventi si sono chiusi con il direttore artistico Vitale, che ha letto un testo dedicato al teatro e alla comunità che lo custodisce. «Il teatro non è semplicemente uno spazio fisico; è un crocevia di anime, un tempio laico dove l’arte si fa carne e il sentimento si trasforma in parola, gesto, melodia. Il teatro di Penna San Giovanni non è un’imponente struttura scintillante, né un colosso conosciuto in tutto il mondo, ma possiede qualcosa di ben più raro e profondo: un’anima autentica, intrisa della storia e della passione di una comunità. Dal 1780 non è solo un edificio; è un simbolo della resilienza e della vivacità culturale di un territorio. Oggi, in un mondo sempre più digitale e spesso disconnesso, un teatro come questo ci ricorda l’importanza della presenza, del contatto umano, dell’esperienza condivisa. Che il suo sipario continui a sollevarsi, ancora e per sempre, regalando storie e creando comunità». La serata si è conclusa con un brano inedito di Alessandro Pellegrini.
Gli abbonamenti (7 spettacoli e 4 letture a colazione) sono in vendita su ciaotickets dal 9 al 15 novembre a 110 euro + diritti di prevendita. I biglietti singoli saranno disponibili su ciaotickets dal 16 novembre fino all’inizio di ogni spettacolo: 18 euro + diritti di prevendita per gli spettacoli serali, 5 euro + diritti di prevendita per le letture a colazione. La lettura del 15 novembre è a ingresso libero. Il concerto delle Faraualla, fuori abbonamento, costa 10 euro + diritto di prevendita. Info e programma completo: www.teatropennasangiovanni.it