Servizi di prossimità per le famiglie
e attività per bambini e giovani,
35mila euro per cinque Comuni
SINERGIA - Ad aggiudicarsi il finanziamento del bando nazionale “Crescere nei piccoli comuni 2026” sono stati Belforte, Caldarola, Camporotondo, Cessapalombo e Serrapetrona. I sindaci: «Unendo le forze possiamo affrontare con maggiore efficacia le opportunità per il territorio»

Massimiliano Micucci, sindaco di Camporotondo, Comune capofila del progetto
Trentacinque mila euro di risorse per rafforzare i servizi di prossimità e le opportunità educative, sociali e relazionali rivolte alle famiglie. Ad aggiudicarsi il finanziamento del bando nazionale “Crescere nei piccoli comuni 2026”, promosso dal Dipartimento per le Politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri, sono stati i Comuni di Belforte, Caldarola, Camporotondo, Cessapalombo e Serrapetrona.
I cinque Comuni hanno ottenuto complessivamente 35.018 euro. L’iniziativa, sostenuta attraverso il Fondo per le politiche della famiglia 2026, ha messo a disposizione 50 milioni di euro a livello nazionale e punta a rafforzare, nei Comuni con popolazione fino a 5mila abitanti, i servizi di prossimità e le opportunità educative, sociali e relazionali rivolte alle famiglie.
Tra gli obiettivi del bando figurano la promozione di attività dedicate a bambini e adolescenti, il sostegno alle relazioni intergenerazionali e il rafforzamento della coesione delle comunità locali. Le risorse riconosciute ai cinque Comuni, ripartite in base alla popolazione residente, ammontano a un totale di oltre 35mila euro: Belforte 12.338 euro; Caldarola 10.874 euro; Camporotondo 3.136 euro; Cessapalombo 2.861 euro e Serrapetrona 5.809 euro.
Camporotondo, in qualità di Comune capofila, coordinerà il percorso che porterà ora all’elaborazione di un progetto condiviso, con l’obiettivo di tradurre le risorse ottenute in interventi e iniziative concrete a beneficio delle famiglie e delle comunità dei cinque territori.
Grande la soddisfazione espressa congiuntamente dai sindaci delle cinque amministrazioni, che sottolineano il valore di una collaborazione ormai consolidata. «Siamo molto soddisfatti di questo risultato, che conferma ancora una volta quanto sia importante lavorare insieme e costruire strategie condivise – dicono i primi cittadini Massimiliano Micucci, Alessio Vita, Giuseppina Feliciotti, Silvia Pinzi e Giuseppe Fabbroni -. I nostri cinque Comuni, per caratteristiche territoriali e morfologiche, sono da sempre abituati a confrontarsi, collaborare e affrontare le sfide del territorio facendo rete. Non a caso siamo spesso identificati semplicemente come i cinque Comuni: un’espressione che racconta un legame territoriale e un modo di intendere l’amministrazione fondato sulla collaborazione. Anche in questa occasione la sinergia tra le nostre realtà si è trasformata in un valore aggiunto, permettendoci di partecipare insieme al bando e intercettare risorse che potranno essere messe a disposizione delle nostre comunità. È un risultato che ci incoraggia a proseguire su questa strada, nella consapevolezza che i piccoli Comuni, unendo le forze, possono affrontare con maggiore efficacia le opportunità e le necessità del territorio».
Adesso il lavoro proseguirà con la progettazione degli interventi, affinché queste risorse possano tradursi in nuove occasioni di crescita, socialità e sostegno per le famiglie.