Perdita d’acqua in via D’Annunzio:
«C’è da alcune settimane»
CIVITANOVA - La segnalazione arriva dall'avvocato Roberta Bizzarri: «I lavori di rifacimento sono stati conclusi a settembre, si intervenga»

La perdita d’acqua
di Laura Boccanera
Una perdita d’acqua al centro della carreggiata, in via D’Annunzio a Civitanova, proprio di fronte al commissariato. A segnalarla è l’avvocato Roberta Bizzarri, che punta l’attenzione sul problema dopo i lavori di rifacimento della strada e di sistemazione delle tubature, terminati a settembre.
In pratica sia di giorno che di notte si forma al centro della strada una chiazza d’acqua che arriva dal sottosuolo, ma che non zampilla, bagna l’asfalto e crea piccole zone di accumulo. «La traccia d’acqua è presente da settimane – dice – e che nel frattempo si è trasformata in una pozzanghera. I lavori sono terminati questo settembre e neanche dopo un mese ecco qua».

L’avvocata, che segnala il problema, transita più volte al giorno in quel tratto di strada e si domanda come mai ancora nessuno sia intervenuto: «Hanno speso per il rifacimento della strada e la sistemazione delle tubature, ma a quanto pare, il lavoro non è stato realizzato a regola d arte o le tubature non sono state sostituite».
«La riparazione è prevista per venerdì – commenta Massimo Belvederesi presidente di Atac – è stata verificata, sembra un lago, ma è una piccola perdita e non ci sono rischi. Entro venerdì i lavori di sistemazione».
Segnalo il numero verde 800-049330 ATAC da chiamare in casi, purtroppo frequenti, di perdite d’acqua dalle tubature in modo che l’intervento sia il piu’ rapido possibile.
Pericoloso per le due ruote in fase di cambiamento repentino della velocità (con relativa accelerazione, lineare o radiale) e prevedibili richieste di risarcimento in caso di caduta del centauro.
Non vorrei essere stato frainteso, con il mio precedente commento ho indicato, per chi non lo conoscesse. il numero verde ATAC ACQUA con invito a segnalare future perdite in qualsiasi altra via cittadina, ovviamente non mi riferivo al presente caso gia’ segnalato dall’avvocatessa Bizzarri.
Purtroppo questi casi si ripetono spesso e sorprendono i cittadini perché l’ acqua è un patrimonio ed una risorsa per tutti. Spesso si riempiono pagine per condannare sprechi di acqua da parte dei cittadini..ma il pubblico cosa fa? E, ripeto, i ritardi negli interventi non sono rari.
Altra cosa che ci sorprende sono i lavori di manutenzione. Ma c’è qualcuno che controlla?
A fine lavori, l’ amministrazione paga per intero, , e poi ci si ritrova spesso a dover reintervenire dopo qualche mese. Domanda: come mai? Dove sta il problema?
Nel pubblico bisogna essere efficienti. I cittadini le tasse le pagano per intero e alla scadenza.
Facciamoci qualche domanda per migliorare e non per sprecare righe per criticare.
…signor Iacobini, pare, comunque, che le richieste di risarcimento da parte di centauri, a Civitanova, non abbiano, se effettive e valide, alcun credito. Buona notte a Lei. m.g.
…signori, l’acqua, probabilmente, è stata lasciata defluire per dar modo alle piante del viale, dopo mesi e mesi di secca, di ‘innaffiarsi’ un po’…sempre a pensar male voi…e su!!! m.g.
Per Vallesi. Ma l’aderenza delle ruote non è un entità da poco, se allora si documenta bene il fatto che l’asfalto è sdrucciolevole si può arrivare ad un congruo risarcimento da parte del proprietario della strada
Non potevano arrestarla quelli del commissariato di fronte?
Signor Iacobini, mi creda, ci sono passato io ultimamente e con una persona della mia famiglia e, per quanto riguarda questa mia esperienza, è andata come ho cercato di far capire dal mio commento qui sopra. m.g.