Carta d’identità con microchip asportato:
denunciato un 29enne
MORROVALLE - Durante un controllo stradale gli agenti, guidati dalla comandante Cinzia Latini, hanno sequestrato il documento manomesso e accompagnato l’uomo in questura: guidava con patente scaduta

La carta di identità elettronica manomessa
Esibisce una carta d’identità elettronica con il microchip asportato: 29enne pakistano denunciato dalla Polizia locale di Morrovalle. È quanto accaduto a Trodica, dove un normale controllo da parte degli agenti guidati dalla comandante Cinzia Latini si è trasformato in un accertamento ben più articolato.
Tutto è cominciato quando la pattuglia, durante un servizio di vigilanza sul territorio, ha fermato un’auto di grossa cilindrata, guidata dal 29enne. Alla richiesta di esibire i documenti di circolazione, il conducente ha dichiarato di essere momentaneamente sprovvisto della patente. Per procedere alla sua identificazione, gli operatori hanno quindi chiesto al giovane di esibire i documenti personali, tra cui il permesso di soggiorno e la carta d’identità, necessari anche a verificarne la regolare presenza sul territorio nazionale. È stato proprio esaminando la carta d’identità elettronica che gli agenti hanno notato un’anomalia evidente: nello spazio destinato al microchip era stato praticato un foro rettangolare e il dispositivo risultava completamente rimosso.

Polizia locale di Morrovalle
Il microchip custodisce i dati biometrici del titolare, cioè la fotografia e le impronte digitali, e la sua rimozione sembra essere diventata una pratica sempre più ricorrente. Le ragioni di questo fenomeno restano da chiarire.
Il personale del Comando ha proceduto al sequestro della carta d’identità elettronica e ha accompagnato l’uomo in Questura per le procedure di identificazione. Le verifiche successive hanno inoltre accertato che la patente di guida dichiarata dal conducente era scaduta, aggravando ulteriormente il quadro delle contestazioni. Al termine degli accertamenti l’uomo, residente a Corridonia, è stato denunciato per l’ipotesi di falsità materiale.