Dieci anni al servizio di Pollenza
ma senza la loro Stazione:
i carabinieri ritrovano la caserma (Video)
ARMA - Oggi inaugurata la nuova "casa": demolita e ricostruita dopo i danni dal sisma. Prima i militari in servizio hanno lavorato nei container, poi in appartamenti messi a disposizione del Comune. Il generale Nicola Conforti: «Ricostruire dalle fondamenta non significa cancellare il passato ma dimostrare nei fatti che la presenza delle istituzioni e la coesione di questa comunità sono più forti di qualsiasi avversità»

Il taglio del nastro
di Alessandro Vallese (foto di Fabio Falcioni)
Prima nei container, poi in appartamenti messi a disposizione del Comune ma sempre al servizio dei cittadini di Pollenza: hanno vissuto così questi ultimi dieci anni i carabinieri della stazione che rimase danneggiata dal sisma nel 2016. Oggi pomeriggio è stato tempo di ripartire con il taglio del nastro della nuova stazione.

La casa che ospiterà i militari in servizio a Pollenza. Al taglio del nastro, anticipato da una cerimonia che si è svolta in teatro causa maltempo, c’era il generale Nicola Conforti che guida la Legione carabinieri Marche. «Ricostruire dalle fondamenta non significa cancellare il passato – ha sottolineato Conforti –, ma dimostrare nei fatti che la presenza delle istituzioni e la coesione di questa comunità sono più forti di qualsiasi avversità. A voi carabinieri che da oggi opererete in questa nuova struttura va il mio augurio di buon lavoro. A voi è affidato il compito più nobile: continuare a essere quella presenza costante, umana e rassicurante che da sempre caratterizza la nostra missione quotidiana al servizio della gente».

Il generale Nicola Conforti
Il governatore Francesco Acquaroli ha sottolineato: «È una bella giornata per l’Arma, ma soprattutto una buona notizia per tutta la comunità. La ricostruzione non significa soltanto restituire edifici e infrastrutture ai territori colpiti dal sisma, ma anche garantire alle istituzioni e alle forze dell’ordine strutture adeguate e funzionali per svolgere al meglio la propria attività al servizio dei cittadini. La sicurezza rappresenta un elemento fondamentale per la qualità della vita delle nostre comunità, soprattutto in territori che stanno affrontando un percorso complesso di ricostruzione e rilancio.

Il governatore Francesco Acquaroli
Esprimo un sentito ringraziamento all’Arma per l’impegno quotidiano a tutela dei cittadini e per la straordinaria vicinanza dimostrata alle nostre popolazioni nei momenti più difficili, a partire dai tragici eventi sismici del 2016. Una presenza che è stata e continua a essere un punto di riferimento essenziale per le nostre comunità».

Il sindaco Mauro Romoli
Alla cerimonia c’era questo pomeriggio anche il commissario alla Ricostruzione, Guido Castelli: «un altro risultato importante della ricostruzione. Restituiamo alla comunità non soltanto un edificio sicuro e moderno, ma un presidio di legalità, sicurezza e prossimità ai cittadini.

Guido Castelli
Dopo dieci anni dal terremoto, durante i quali i militari dell’Arma hanno continuato a garantire il proprio servizio anche in condizioni logistiche provvisorie, questa inaugurazione segna il ritorno a una piena normalità».

La caserma è stata demolita e ricostruita e questo, dice il sindaco Mauro Romoli: «fa capire che finalmente le cose stanno tornando al loro posto e dà un segnale di presenza delle istituzioni sul territorio. Ringrazio tutta la struttura commissariale guidata dal senatore Castelli, l’Arma, il progettista e le ditte che hanno lavorato alacremente e soprattutto ringrazio i carabinieri che in questi dieci anni hanno prestato servizio nei container prima e negli spazi comunali poi, adattandosi a condizioni di lavoro non ottimali. Lo hanno fatto per Pollenza, la cittadinanza è loro grata».

«Dopo Pieve Torina, Fiastra e Sarnano una nuova inaugurazione: segno di uno stato che non guarda da lontano – ha detto il colonnello Raffaele Ruocco, comandante provinciale dei carabinieri -. Un luogo dove sarà possibile esprimere meglio la nostra missione.

Il colonnello Raffaele Ruocco
Un altro presidio rientra nella propria sede, quindi una maggiore vivibilità, una maggiore efficienza, servizio in condizioni migliori, ci sono tutti gli ingredienti per poter incrementare gli standard di sicurezza per il cittadino».

La vedova di Piermanni, Giovanna Paolone
Dopo il terremoto i carabinieri di Pollenza erano stati costretti a sistemarsi nei container e poi in appartamenti che, dal 2020, aveva messo a disposizione il Comune. La caserma torna nella location originaria, in via Dante. La caserma si sviluppa su due piani ed è in cemento armato. La superficie è di circa 390 metri quadrati. Oltre agli spazi destinati alle attività istituzionali dell’Arma, l’edificio ospita anche due alloggi di servizio per i carabinieri. L’opera è stata finanziata con un contributo complessivo di circa un milione di euro.

Presenti anche il procuratore Giovanni Narbone, il prefetto di Macerata Giovanni Signer, il presidente della Provincia di Macerata Alessandro Gentilucci, la senatrice Elena Leonardi, e l’onorevole Irene Manzi, la vedova del maresciallo Piermanni, Giovanna Paolone.




