Unicam brilla nella Notte dei ricercatori
«Fondamentale per la crescita del paese»
CAMERINO - L’edizione di quest'anno si è svolta in 13 città. Eventi anche a Civitanova e San Benedetto. Il rettore Graziano Leoni: «Un evento di grande successo con l’obiettivo di generare interesse verso questa professione»

Un incontro di Sharper
Tante le iniziative dell’Università di Camerino che si sono svolte a Sharper – Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori. E’ un evento associato all’iniziativa Msca and Citizens dell’Unione Europea, finanziata nell’ambito delle Azioni Marie Skłodowska-Curie del programma Horizon Europe. L’edizione di quest’anno si è svolta in 13 città italiane Ancona, Cagliari, Camerino, Catania, Genova, L’Aquila, Nuoro, Palermo, Perugia, Sassari, Terni, Trieste e Urbino con il coordinamento della società di comunicazione scientifica Psiquadro e il coinvolgimento di università, enti di ricerca e istituzioni culturali. Sharper Camerino si è svolto venerdì con il patrocinio del Comune di Camerino.

A destra il rettore Graziano Leoni
«L’Università di Camerino – ha detto il rettore Unicam Graziano Leoni – ha sempre aderito alla Notte dei Ricercatori fin dalla sua istituzione, nel 2005. È per noi una grande soddisfazione aver fatto parte anche quest’anno del progetto Sharper, un evento di grande successo con l’obiettivo di migliorare nell’opinione pubblica la comprensione del ruolo esercitato dalle ricercatrici e dai ricercatori nella società, nonché di suscitare interesse nei giovani verso questa professione. Raccontare ai cittadini, partendo dai giovanissimi, come la buona ricerca contribuisca al loro benessere è fondamentale per la democrazia e la crescita sociale del Paese ed è uno dei compiti più alti dell’università».

Numerosi sono stati gli appuntamenti organizzati da Unicam, con proposte dedicate sia alle scuole sia al grande pubblico: dall’intelligenza artificiale alle neuroscienze, dal diritto alla sostenibilità, dalla matematica alla fisica quantistica, fino alla biodiversità e al rapporto tra ricerca, territorio e comunità.
A Camerino, la giornata si è aperta all’Iis Varano-Antinori con “Pov: sei un algoritmo. Decisioni amministrative e nuove tecnologie”, attività ludico-laboratoriale curata da Gloria Mancini Palamoni e Sara Scalini della Scuola di Giurisprudenza. Studentesse e studenti si sono confrontati con situazioni concrete nelle quali algoritmi e intelligenza artificiale entrano nei processi decisionali della pubblica amministrazione.

Ancora all’Iis Varano-Antinori, Paola Scocco della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria e il Cis Lab – Laboratorio interattivo sulla sostenibilità per i cittadini hanno proposto l’incontro “Tra consapevolezza e responsabilità: la Citizen Science come strumento di umanesimo scientifico”, dedicato al ruolo della partecipazione dei cittadini nella ricerca e nella sensibilizzazione sui temi dello sviluppo sostenibile.
Sempre in mattinata si è svolto “Brain, una questione di equilibrio”. L’attività, curata dalle ricercatrici e dai ricercatori del Center for Neuroscience Unicam della scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, ha coinvolto prima l’Iis Varano-Antinori di Camerino e poi la Scuola dell’Infanzia “Manfredi-Gravina” di Castelraimondo.
Spazio anche al diritto del lavoro con “JustPlay Unicam”.
Dalle 10 alle 18, al Polo di Bioscienze, il pubblico ha potuto cimentarsi con “Wire Loop – Earthworm Game”, un’installazione interattiva che riproduce la rete di tane e gallerie create dai lombrichi nel suolo.
Il programma ha raggiunto anche Civitanova dove nel primo pomeriggio presso l’Iis Da Vinci, la sezione di Matematica della scuola di Scienze e Tecnologie ha proposto “Accendi i sensi: la Matematica ‘in Viaggio’”.
Nel pomeriggio gli appuntamenti sono tornati a Camerino, alla Rocca del Borgia presso Enjoy & Friends. Si è iniziato con “Disegnare le Terre Mutate”, un dialogo tra immagini, parole e territori dedicato al fumetto sul Cammino nelle Terre Mutate realizzato da Valerio Barchi.
Ha preso poi la parola il docente David Vitali della sezione di Fisica della Scuola di Scienze e Tecnologie, che ha condotto “Giocare (e vincere) con la Fisica Quantistica!”.
A chiudere il programma camerte è stata la “Staffetta giuridica – Passaggi di diritto. Il lavoro in 8 prospettive”, inserita all’interno del JustFest.
A San Benedetto, infine, Sharper si è intrecciato con il Nutrimente Festival, che il 25 e 26 settembre ha animato il Polo didattico Unicam e il Mercato Ittico. Laboratori, conferenze e spettacoli hanno accompagnato il pubblico alla scoperta delle numerose connessioni tra scienza, cibo, cultura, tradizione e innovazione.