Con le Winx in piazza
c’è anche il “papà”
MACERATA - Gli appuntamenti di Evo pop, nel fine settimana, hanno animato vie e piazze del capoluogo: presente anche il ceo di Rainbow Iginio Straffi. L'assessore Giuseppe Romano: «Eventi che hanno fatto incontrare diverse generazioni»

Le Winx in piazza della Libertà
«È questa la Macerata che vogliamo: una città viva, che si riempie, che fa incontrare generazioni diverse e che offre ai giovani occasioni per vivere pienamente il proprio territorio. Quando musica, spettacolo e sport entrano nelle piazze, la città risponde e partecipa». A dirlo è Giuseppe Romano, assessore al Commercio, al termine del weekend di Evo pop, che ha trasformato il centro storico di Macerata in un grande spazio di festa, musica, spettacolo e socialità.

Sabato e domenica il centro è stato animato dalla presenza dei tamburini e degli sbandieratori di Montecassiano e piazza della Libertà ha ospitato sabato lo spettacolo delle Winx, che ha coinvolto bambini e famiglie tra musica, colori e fotografie con le protagoniste.

«Un ringraziamento speciale – continua Romano – a Iginio Straffi, Ceo e fondatore del Gruppo Rainbow e creatore delle Winx, per la sua presenza e per aver contribuito a portare a Macerata uno spettacolo capace di coinvolgere un pubblico ampio e trasversale».

L’assessore Giuseppe Romano e Iginio Straffi, ceo di Rainbow
La serata è poi proseguita con il dj set a cura di Euphoriaeventi, che ha animato il centro fino alle due di notte con tantissimi giovani. Nel percorso di Evo pop si è inserita anche la seconda edizione di Evo&Sport, dedicata alle società sportive maceratesi. Undici realtà sono salite sul palco per raccontare risultati, storie e impegno quotidiano, valorizzando il ruolo dello sport nella vita della comunità. Sul palco anche l’assessore allo Sport Riccardo Sacchi, che ha ricordato gli oltre 11 milioni di euro di investimenti destinati alla realizzazione e alla riqualificazione di impianti sportivi moderni e funzionali.

Gli assessori Deborah Pantana, Riccardo Sacchi e Giuseppe Romano