Una statua per Massimo Palanca,
il re dei gol da calcio d’angolo

O'REY - Questa mattina di fronte allo stadio di Catanzaro l'ex campione portorecanatese ha inaugurata la statua che lo raffigura nel gesto che lo rese celebre: il gol olimpico che ha ripetuto per 13 volte in carriera. «All’inizio ero un po’ scettico perché di solito queste cose si fanno dopo la morte»

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Statua Palanca 1

Massimo Palanca di fronte alla statua realizzata in suo onore

di Alessandro Vallese

Svelata questa mattina, nell’area antistante la biglietteria dello stadio “Nicola Ceravolo” di Catanzaro, la statua dedicata al portorecanatese Massimo Palanca, ex calciatore e indimenticato protagonista della storia del club giallorosso.

A togliere il velo è stato lo stesso Palanca, accolto dai tifosi del Catanzaro come un vero eroe per le imprese che gli sono valse, proprio in Calabria, il soprannome di “O’Rey”. Un appellativo che compare anche sulla statua, realizzata per raffigurare il campione portorecanatese nel gesto che più di ogni altro lo ha reso celebre: il tiro direttamente dalla bandierina.

Statua Palanca 2

Palanca svela la statua in suo onore

Palanca è infatti entrato nella storia del calcio italiano anche per i suoi gol olimpici: sono 13 quelli realizzati direttamente da calcio d’angolo. Tra questi anche uno dei più memorabili, allo stadio Olimpico contro la Roma. In quell’occasione, il portorecanatese realizzò una tripletta nella vittoria per 3-1 del Catanzaro contro i giallorossi di Pruzzo e Paolo Conti.

Alla cerimonia, oltre a numerosi tifosi delle Aquile, hanno partecipato anche la vicesindaca di Catanzaro Giuseppina Iemma e l’assessore Antonio Battaglia.

La statua dedicata a Massimo Palanca

Cresciuto a Porto Recanati, dove ha mosso i primi passi nel calcio prima di arrivare ai massimi livelli del panorama nazionale, “Pieidino d’oro” ha accolto con emozione il tributo, raccontando anche qualche iniziale perplessità: «All’inizio ero un po’ scettico, a dire la verità, perché di solito queste cose si fanno a gente che è trapassata. Poi ho pensato che questo potesse essere il trait d’union tra città, tifosi della squadra e società, che sono le tre componenti fondamentali per un sodalizio come il nostro. Fare di questo posto un luogo di condivisione. Adesso le cose vanno bene, ma spero che anche quando le cose non dovessero andare bene, questo sia un motivo di unione, perché solo uniti c’è la forza».

Palanca all'inaugurazione della statua in suo onore

Al termine della cerimonia, Palanca è stato poi omaggiato dai tifosi con il coro «O Rey, O Rey», a suggellare un legame rimasto intatto a distanza di decenni.

A unirsi idealmente a Catanzaro e ai suoi tifosi nel rendere omaggio a Massimo Palanca anche il sindaco di Porto Recanati Andrea Michelini, insieme all’amministrazione comunale.

Michelini e Palanca

Il sindaco di Porto Recanati Andrea Michelini insieme a Massimo Palanca

«Vedere Massimo Palanca ricevere un tributo così importante è motivo di grande orgoglio anche per Porto Recanati – dichiara Michelini –. Catanzaro celebra un campione che ha scritto pagine indimenticabili dello sport, ma anche un uomo che conserva un legame profondo con la nostra città. Sapere che da oggi una statua, accanto allo stadio Ceravolo, celebrerà le sue imprese è per tutti noi una grande soddisfazione».


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