Una panchina rossa “all’uncinetto”
a Piediripa
MACERATA - La realizzazione della copertura era stato proposto dall'ex consigliera di quartiere Gabriella Vergari e curato dalle "Uncinettine": «Un presidio visivo quotidiano di sensibilizzazione per tutti i residenti».

Gabriella Vergari e la panchina rossa a Piediripa
Una panchina rossa con la copertura fatta a uncinetto nel parco pubblico tra via Metauro e via Mincio a Piediripa, a Macerata, per sensibilizzare contro la violenza sulle donne. È stata completata oggi l’installazione, in coincidenza con la festa del patrono San Vincenzo Maria Strambi, che era stata approvata dal Consiglio di quartiere.
Era stata Gabriella Vergari a proporre l’iniziativa nell’ambito delle attività del Consiglio comunale delle Donne e come consigliera di quartiere nella passata amministrazione. L’atto era stato successivamente recepito e approvato all’unanimità dal Consiglio di quartiere di Piediripa. «L’idea nasce – ha detto Vergari – dal desiderio di creare un’opera unica nel suo genere e di dare risalto e prestigio all’artigianato locale, valorizzando le competenze manuali del territorio».

La realizzazione del manufatto è stata curata dalle “Uncinettine” dell’oratorio della parrocchia di San Vincenzo Maria Strambi. Le volontarie hanno messo a disposizione della comunità il proprio tempo e un’ottima manualità nella tecnica artigianale dell’uncinetto, oggi sempre più rara e preziosa.
«Oltre al valore simbolico – ha aggiunto l’ex consigliera – la panchina intende porsi come un presidio visivo quotidiano di sensibilizzazione per l’intero quartiere. L’obiettivo è trasformare uno spazio pubblico in un promemoria costante sull’importanza della prevenzione e dell’ascolto, ricordando che il contrasto alla violenza di genere passa prima di tutto dal superamento dell’isolamento».
A questo scopo, sulla spalliera della copertura è stato intrecciato in bianco il numero 1522, il recapito del servizio pubblico gratuito attivo 24 ore su 24 contro la violenza e lo stalking.