«Strade Sicure una risorsa per Macerata»
SICUREZZA - Il commissario cittadino della Lega Andrea Marchiori interviene sulla proposta del ministro Matteo Salvini: «Decoro urbano, tutela dei cittadini e delle attività commerciali una priorità per l'amministrazione. Oggi parliamo delle aiuole e del laghetto ai Giardini Diaz prima parlavamo di arresti»

Il commissario cittadino della Lega Andrea Marchiori e il ministro Matteo Salvini
«Il potenziamento dell’operazione Strade sicure rappresenta una risorsa preziosa per Macerata in termini di sicurezza». A dirlo è il commissario cittadino della Lega Andrea Marchiori in riferimento alla proposta del ministro Matteo Salvini che sta tenendo banco in questi giorni e che vede anche uno “strappo” tra il leader del Carroccio e il ministro della Difesa Guido Crosetto (Fratelli d’Italia).
«L’attenzione alla sicurezza, al decoro urbano e alla tutela dei cittadini e delle attività commerciali rappresenta una priorità che guida l’azione amministrativa – aggiunge Marchiori -. Per questo accogliamo con grande favore la proposta del ministro Matteo Salvini di potenziare l’operazione Strade Sicure, portando il contingente delle forze armate a 10mila unità sul territorio nazionale. Si tratta di una misura di buon senso che consentirebbe l’estensione del servizio anche a quei capoluoghi di provincia finora esclusi, tra cui la nostra città».
E proprio su Macerata si concentra l’attenzione del commissario cittadino del Carroccio. «Grazie al lavoro che l’amministrazione svolge quotidianamente e al confronto costante con prefettura, questura e forze dell’ordine, si sono raggiunti risultati importanti per garantire elevati standard di vivibilità. I maceratesi sanno bene quale era la situazione in alcune zone, teatri di spaccio e delinquenza. Per tutte, i Giardini Diaz dove oggi si discute delle aiuole e del laghetto anziché degli arresti. Tuttavia, – conclude Marchiori – sulla sicurezza il lavoro non è mai finito e non bisogna mai abbassare la guardia: ampliare la presenza delle forze armate sul territorio costituisce un’opportunità di prevenzione fondamentale per rafforzare ulteriormente il presidio a tutela della comunità».