I genitori acquistano il terreno
e il Comune realizza la scuola:
«Progetto nato dalla comunità»
SAN GINESIO - Inaugurata la struttura, può ospitare fino a 33 bambini tra infanzia e asilo. È stata realizzata anche grazie a diverse donazioni di privati. Il sindaco Giuliano Ciabocco: «Qui accompagniamo i ragazzi nel loro percorso dai primi anni di vita fino alle superiori. È un elemento fondamentale per sostenere le famiglie e contrastare lo spopolamento». Il commissario Guido Castelli: «Altro passo concreto nel percorso di rinascita dei territori colpiti dal sisma»

L’inaugurazione della nuova scuola a San Ginesio
Un’associazione di genitori, “Nella terra dei bimbi”, decide di acquistare un terreno e predisporre il progetto preliminare per la realizzazione dell’asilo. Il Comune cerca le risorse, le trova e realizza l’opera. Una storia di come il sisma del 2016 sia stato in grado di rafforzare il senso di comunità. Oggi San Ginesio ha inaugurato la nuova “Scuola natura” dell’infanzia e asilo nido.
Un’opera nata da una visione capace di mettere al centro il benessere, la crescita e l’educazione dei bambini e, al tempo stesso, di tradursi in un concreto investimento a sostegno delle famiglie e del futuro della comunità. La nuova struttura, realizzata secondo i più moderni criteri di sostenibilità ambientale, efficienza e risparmio energetico, potrà accogliere 33 bambini. Il nuovo plesso riunisce in un unico spazio i servizi educativi e scolastici dedicati alla fascia 0-6 anni. “Scuola Natura” si caratterizza inoltre per una forte vocazione pedagogica a indirizzo montessoriano, con particolare attenzione all’educazione all’aperto e al rapporto quotidiano tra bambini e ambiente. Un progetto educativo pienamente coerente con il modello Agrinido della Regione che trova nella relazione con la natura e nel contesto rurale elementi fondamentali per la crescita e l’apprendimento. La gestione del servizio sarà affidata all’azienda “La quercia della Memoria” di San Ginesio.

Dopo il sisma del 2016, l’associazione di genitori “Nella terra dei bambini” ha acquistato un terreno e predisposto un progetto preliminare, donando entrambi al comune di San Ginesio, con l’obiettivo di realizzare un polo dedicato ai servizi educativi e di istruzione per la fascia 0-6 anni, immerso nella natura e nel territorio del Parco nazionale dei Monti Sibillini. Il Comune ha raccolto e sostenuto questa visione, procedendo alla variante urbanistica del lotto e partecipando al bando 2021 del ministero dell’Istruzione. Nel 2022 il progetto è stato ammesso a finanziamento per un importo di 874mila euro. A questa cifra si sono aggiunti 46mila euro di cofinanziamento comunale e ulteriori 210mila euro del Fondo opere indifferibili. La realizzazione della “Scuola Natura” rappresenta anche un significativo esempio di collaborazione tra pubblico, privato, associazioni e realtà del territorio, che ha consentito di completare e arricchire il progetto attraverso l’allestimento degli spazi e la dotazione di arredi e materiali didattici.
Gli arredi sono stati acquistati grazie ai fondi nazionali per il sistema integrato 0-6 anni, al contributo della Fondazione Carima e con il sostegno della Lube che ha donato la cucina. Anche l’azienda “La quercia della memoria” ha contribuito concretamente all’allestimento, acquistando i materiali didattici grazie al supporto di Gam – Gonzaga Arredi Montessori e Plackner, realtà specializzate nella progettazione e produzione di giochi e materiali naturali, montessoriani e secondo l’approccio Pikler, dedicati alla prima infanzia.
La nuova “Scuola natura” è dunque molto più di un nuovo edificio scolastico: è il risultato di una comunità che ha saputo trasformare una necessità nata dopo il terremoto in un’opportunità per costruire il futuro.

«Si tratta di un altro passo concreto nel percorso di rinascita dei territori colpiti dal sisma. Restituire alla comunità uno spazio moderno, sicuro e pensato intorno ai bisogni dei più piccoli significa investire sulle famiglie, sulla qualità della vita e soprattutto sul futuro – ha detto il commissario alla ricostruzione sisma Guido Castelli -. La ricostruzione deve creare le condizioni perché i nostri borghi continuino a essere luoghi nei quali scegliere di vivere, crescere i propri figli e costruire nuove opportunità. Una scuola capace di coniugare educazione, benessere e il rapporto con la natura interpreta pienamente questa visione. San Ginesio dimostra ancora una volta che dalla ricostruzione può nascere un territorio più sicuro, attrattivo e attento alle nuove generazioni».
«L’inaugurazione della nuova “Scuola natura” rappresenta per San Ginesio un momento di grande importanza e un segnale concreto di fiducia nel futuro della nostra comunità – ha aggiunto il sindaco Giuliano Ciabocco -. Questa scuola è molto più di un nuovo edificio: è un progetto nato dalla comunità, che mette al centro i bambini, sostiene le famiglie e rafforza i servizi educativi del nostro territorio. È particolarmente significativo che un’idea nata dopo il sisma del 2016, grazie all’iniziativa di un’associazione di genitori, sia oggi diventata una realtà. Completiamo così un’offerta formativa che rappresenta un patrimonio straordinario per la nostra comunità: a San Ginesio è possibile accompagnare i nostri ragazzi nel loro percorso dai primi anni di vita fino alle scuole superiori. È un elemento fondamentale per sostenere le famiglie, contrastare lo spopolamento e rendere il nostro territorio sempre più attrattivo».