Inaugurata la nuova scuola:
«Non succedeva da 45 anni»

RECANATI - La soddisfazione del sindaco Emanuele Pepa al taglio del nastro per la struttura dell'infanzia dell'istituto comprensivo "Beniamino Gigli", che accoglierà fino a 120 bambini. Investimento da 2 milioni e 588mila euro. Presenti il governatore Francesco Acquaroli e la senatrice Elena Leonardi

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Francesco Acquaroli, presidente della Regione Marche, insieme ad Emanuele Pepa, sindaco di Recanati

A 45 anni dalla realizzazione dell’ultimo edificio scolastico in città, questo pomeriggio è stata inaugurata la scuola dell’infanzia di via Fratelli Farina, appartenente all’istituto comprensivo Beniamino Gigli. La capacità massima è di 120 bambini e bambine: 105 quelli che saranno accolti già da lunedì 14, con la prima campanella del nuovo anno scolastico. Un traguardo significativo per la città, che dopo quasi mezzo secolo torna ad aprire le porte di un plesso interamente costruito da zero.

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Presente la senatrice Elena Leonardi

Alla cerimonia hanno preso parte il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il sindaco Emanuele Pepa, il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Roberto Bartomeoli, insieme all’intera giunta, alle autorità cittadine, ai rappresentanti del mondo scolastico, al personale docente e alle famiglie. Presenti anche la senatrice Elena Leonardi e i consiglieri regionali Luca Marconi e Leonardo Catena. Al taglio del nastro anche don Dario Malavè, che ha impartito la benedizione all’edificio e ai presenti.

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La nuova struttura nasce dall’accorpamento delle scuole dell’infanzia Mariele Ventre e di via Kennedy, fino ad oggi ospitate nei plessi di Palazzo Lorenzini e Villa Teresa, immobili non di proprietà comunale. I lavori sono iniziati nell’ottobre del 2024 e sono stati portati a termine in meno di due anni, con un investimento complessivo di 2 milioni e 588mila euro.

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«Dopo 45 anni Recanati torna a inaugurare una scuola nuova e questo è un segnale importante di fiducia nel futuro – ha dichiarato il sindaco Emanuele Pepa – Una scuola è futuro, perché accoglie e forma i cittadini di domani, ma è anche presente: sono i bambini, le loro famiglie e gli insegnanti che hanno diritto oggi a spazi sicuri, accoglienti e belli. Investire sulla scuola significa investire sulla città che vogliamo essere».

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«Un istituto scolastico è un bene che si tramanda alle prossime generazioni – ha commentato il governatore Francesco Acquaroli – Per questo ritengo che sia importante continuare sempre a investire nelle strutture che sono garanzia di sicurezza per i nostri figli e ragazzi. La scuola ha un ruolo fondamentale nella nostra società e altrettanto importanti sono le infrastrutture che ne sostengono l’attività e che contribuiscono a mettere al centro i bambini e le loro famiglie. Quando ci sono investimenti sugli edifici scolastici e sulla scuola, è indice del buon governo delle istituzioni comunali».

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Il plesso di via Fratelli Farina è stato progettato secondo criteri avanzati sul fronte della sicurezza, dell’efficienza energetica, della sostenibilità e del comfort. L’edificio è in classe energetica A4 ed è stato realizzato nel rispetto delle normative antisismiche, energetiche, impiantistiche, antincendio e acustiche, delle disposizioni per l’abbattimento delle barriere architettoniche e della normativa ambientale nazionale ed europea. Tutti i materiali utilizzati rispettano i Criteri ambientali minimi (Cam) e le prescrizioni in materia di sicurezza, igiene e tutela della salute dei bambini: pavimentazioni antiscivolo di ultima generazione, ampi infissi con vetri a controllo solare, elevate prestazioni energetiche e acustiche, riscaldamento a pavimento. Grande attenzione è stata dedicata anche agli spazi esterni, con due aree verdi che complessivamente cubano mille metri quadrati, destinabili alle singole sezioni e a spazi comuni. La scuola sorge inoltre in una zona tranquilla e particolarmente panoramica della città, con affaccio verso il mare.

«È un edificio tecnologicamente avanzato, sicuro, efficiente e pensato in ogni dettaglio per i bambini – ha sottolineato il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Roberto Bartomeoli – Vederlo oggi finalmente aperto è una grande soddisfazione e rappresenta uno dei risultati più importanti del lavoro portato avanti sull’edilizia scolastica cittadina». L’inaugurazione rappresenta infatti il punto più significativo di un percorso che negli ultimi anni ha visto l’amministrazione comunale intervenire complessivamente su sette edifici scolastici, con opere di riqualificazione e restyling.

La nuova scuola è anche una delle tappe di un anno particolarmente intenso per i lavori pubblici a Recanati. Il 2026 si era aperto con la restituzione alla città del Castello di Montefiore, recuperato e tornato fruibile; sono poi seguiti l’avvio dei lavori per la nuova rotatoria di via Nazario Sauro, propedeutica alla scuola Patrizi e al Liceo, e ora l’inaugurazione del plesso di via Fratelli Farina. Per il prossimo 24 settembre è attesa invece l’inaugurazione del Parco dei Torrioni.


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