Matelica ritrova un suo simbolo:
splendono i giardini Bigiaretti
OPERA - Completati i lavori di restyling del parco pubblico che hanno visto una sinergia tra Comune e Fondazione Carima. Il sindaco Denis Cingolani: «Uno spazio da vivere, rispettare e custodire insieme affinché possa continuare ad accogliere generazioni di cittadini»

L’inaugurazione di giovedì
Nuovo volto per i giardini pubblici Bigiaretti a Matelica. Si sono conclusi infatti i lavori di manutenzione straordinaria che hanno interessato uno dei luoghi più rappresentativi e amati della città, che da giovedì è tornato pienamente fruibile.

L’intervento di riqualificazione è stato realizzato nell’ambito del Bonus Ambiente grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, che ha finanziato l’opera con un contributo di 120mila euro, a fronte di un investimento complessivo pari a poco meno di 150mila euro. Il Comune ha compartecipato con i restanti 30mila euro. L’iter ha preso avvio con l’approvazione del progetto di fattibilità nel giugno 2024 e si è concluso con la consegna dei lavori il 10 marzo 2025.

Tra gli interventi realizzati figurano: il completo restauro della gradinata principale, delle sedute e delle fioriere all’ingresso di viale Cesare Battisti; il recupero integrale della fontana monumentale, con l’installazione di un nuovo sistema di ricircolo dell’acqua per una maggiore sostenibilità ambientale e il rifacimento dell’impianto elettrico; il potenziamento dell’illuminazione della scalinata e dell’ingresso del parco; la realizzazione di una nuova illuminazione scenografica a fari Rgb dedicata al Monumento ai caduti; la riqualificazione del verde e delle siepi lungo i vialetti; la messa a dimora di nuove rose bianche e rosse attorno alla fontana centrale, richiamo ai colori simbolo della città di Matelica.

«La restituzione dei giardini alla città rappresenta molto più della conclusione di un intervento di riqualificazione – dice il sindaco Denis Cingolani – è il segno concreto di una Matelica che investe nel proprio patrimonio, che valorizza i luoghi della memoria collettiva e che guarda al futuro con responsabilità e visione. Questo risultato è stato possibile grazie alla straordinaria collaborazione tra istituzioni, professionisti, imprese, uffici comunali e operai che hanno lavorato con competenza e passione. Desidero rivolgere il mio più sincero ringraziamento alla Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, al presidente Francesco Sabatucci Frisciotti Stendardi e al segretario generale Gianni Fermanelli, a tutti i tecnici, alle aziende coinvolte, alla Soprintendenza e al personale comunale che ha contribuito alla realizzazione dell’opera. Oggi riconsegniamo alla città un luogo simbolo della nostra identità: uno spazio da vivere, rispettare e custodire insieme, affinché possa continuare ad accogliere le famiglie, gli anziani, i giovani e le future generazioni di matelicesi».

Il sindaco Denis Cingolani




Renzo Marinelli, consigliere regionale

Alessandro Gentilucci, presidente della Provinci



Francesco Sabatucci Frisciotti Stendardi, presidente della Fondazione Carima
L’inaugurite cronica dà di questi sintomi.
…Massimo, si dice inaugurazionite, esattamente, e non è cronica, è virale…gv
Più che altro è comica, Giuseppe mio.
…vero, Massimo, ‘Oggi le comiche inaugurali’, a grande richiesta di quel che pubblico… gv