Domenica sfortunata per Baldassarri:
dal possibile podio alla doppia caduta

SUPERBIKE - Il 29enne di Montecosaro ha abbandonato la SuperPole Race quando era quarto in scia ai primi, e in Gara 2, alla prima curva dopo un contatto con Vierge. Dai controlli successivi non emergono fratture al polso destro ma servirà riposo per rimettersi al 100% in vista del Gran Premio di Misano fra due settimane

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Balda-Aragon-domenica

Lorenzo Baldassarri in azione ad Aragon

 

di Michele Carbonari

Dalla possibilità di una domenica da sogno ad un doppio zero il passo è breve nel motociclismo. Questa amara realtà è stata vissuta a pieno dal Team Go Eleven e da Lorenzo Baldassarri nell’ultima giornata ad Aragon, in Spagna, nel sesto appuntamento del mondiale Superbike: in lotta per il podio in Superpole Race, rimontando ad un ritmo incredibile, caduta al penultimo giro mentre stava preparando il sorpasso su Sam Lowes; costretto alla partenza dalla decima piazza in Gara 2, è rimasto subito coinvolto in un incidente alla prima curva, incolpevole. Due zeri che fanno male, ma da cui rialzarsi immediatamente, mantenendo viva la consapevolezza di essere veloci. Il 29enne di Montecosaro resta a quota 117 punti in classifica generale e scivola al sesto posto.

La partenza della Superpole Race non è perfetta, ma nel primo giro Balda riesce bene a districarsi nel gruppo, tornando nella sesta posizione di partenza. Sorpassa Alex Lowes, conquistando la quinta posizione, qualche giro più tardi è il momento dell’attacco a Surra. Sfrutta il suo punto forte, tra curva 4 e curva 5 e prende il quarto posto. Il ritmo di Balda è incredibile, è il pilota più veloce in pista e chiude il gap sui tre di testa che si stanno giocando la vittoria. Proprio nel momento più bello, quando mancano due giri al termine, Balda sente il profumo di podio, prepara l’attacco, ma proprio in quella curva cinque che tanto ha dato in Gara 1, perde l’anteriore. Caduta, pilota ok, podio sfumato e partenza dalla decima casella per Gara 2.

Gara 2, invece, è stata una sfortunata conseguenza della mattina: la Ducati numero 34 si impenna in partenza, Balda viene sfilato da parecchi piloti. In curva 1, poi, Vierge commette un errore, perdendo il controllo della moto, Lorenzo dietro di lui non può evitarlo ed entrambi cadono a terra. Baldassarri subisce un brutto colpo al polso destro. Dai controlli successivi non emergono fratture, ma serve un po’ di riposo per rimettersi al 100%.

Una domenica a dir poco sfortunata, dal sognare al ritrovarsi con due cadute ed una brutta contusione; il Team Go Eleven deve consolarsi con la velocità dimostrata nel weekend, ripartendo da quanto di buono dimostrato fino alla Superpole Race e dal grande step compiuto tra sabato e domenica. La squadra piemontese e Lorenzo Baldassarri, in seguito alla caduta ed alla conseguente contusione al polso destro, hanno optato per rinunciare ai test Michelin in programma domani qui al Motorland. L’obiettivo è recuperare in vista del weekend di Misano, in programma tra due settimane.

«Sono davvero dispiaciuto per oggi, eravamo veloci e stavamo lottando per la prima volta vicino ai due Ducati Aruba in Superpole Race – dichiara Lorenzo Baldassarri -. Avevo un ritmo migliore, stavo recuperando, poi purtroppo sono scivolato in curva 5, compromettendo così anche Gara 2, trovandomi a partire dietro. Purtroppo anche la partenza, al momento, è un nostro punto debole, dobbiamo lavorare perché perdo troppo in quel frangente ed è importante. Non potevo evitare l’incidente, mi dispiace solo dover tornare da qui con un zero pesante, quando avevamo il ritmo per ottenere qualcosa di grande. Ho battuto il polso destro, non ho nulla di rotto ma voglio recuperare per Misano. Voglio ringraziare la squadra per il lavoro svolto, oggi mi sentivo bene in sella e voglio ripartire da lì».

«Oggi ci è mancato poco per fare un gran risultato, ma purtroppo si è trasformata in una giornata da dimenticare – racconta il team manager Denis Sacchetti -. Abbiamo fatto un grande step con la moto e anche Balda nella guida tra ieri ed oggi, tanto che in Superpole Race eravamo davanti. L’errore ci sta, il podio era lì e serviva rischiare qualcosa in più. Dall’altra parte, sappiamo che la Superpole Race condiziona Gara 2 e così è stato. Ora torniamo a casa, recuperiamo in vista di Misano, dove possiamo di nuovo lottare davanti».


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