Bisca clandestina in un circolo,
blitz della polizia: 12 denunciati
CIVITANOVA - Gli agenti hanno trovato 26 persone (quasi tutti italiani) in una stanza nascosta, in un locale di via Ginocchi, dove si giocava d’azzardo a Concia e Trente et Quarante. Sequestrati contanti e “pizzini” con le puntate. Contestate anche diverse violazioni amministrative, multato il titolare

Soldi e carte trovati nella bisca
di Laura Boccanera
Dietro due porte protette e controllate da personale addetto all’apertura, in una stanza nascosta di un circolo privato di Civitanova, la polizia ha trovato 26 persone riunite attorno a un tavolo da gioco, con soldi contanti e “pizzini” su cui erano annotate puntate e somme giocate.

È il risultato del blitz effettuato giovedì scorso dalla polizia in un circolo di via Ginocchi, nel quartiere Risorgimento, che ha portato alla denuncia di 12 persone: 11 per esercizio del gioco d’azzardo e una per resistenza a pubblico ufficiale.
L’operazione è scattata dopo alcune segnalazioni secondo cui all’interno del circolo si praticava gioco d’azzardo. Gli investigatori della squadra mobile hanno quindi avviato servizi di osservazione e pedinamento, accertando un continuo afflusso di clienti dal pomeriggio fino a tarda sera.

L’intervento della polizia (Foto di Federico De Marco)
A quel punto gli agenti della mobile, insieme al personale della divisione amministrativa e della polizia Scientifica della questura hanno effettuato il controllo del locale. All’arrivo della polizia alcuni presenti hanno tentato di impedire l’ingresso bloccando il cancello di ferro posto a protezione della porta d’accesso. La situazione è stata poi riportata alla calma dagli agenti. Secondo quanto ricostruito il locale era dotato di un sistema di videosorveglianza interna che consentiva ai frequentatori di accorgersi dell’eventuale arrivo delle forze dell’ordine.

Nella stanza nascosta gli agenti hanno identificato 26 persone fra italiani (del posto, ma anche proveniente da fuori provincia) e 2 stranieri, un marocchino e un albanese, tutti di età compresa tra i 50 e i 75 anni. Gli accertamenti hanno permesso di appurare che gli avventori erano soliti giocare alla “Concia” e al “Trente et Quarante”, giochi classificati tra quelli proibiti nei locali pubblici italiani perché basati esclusivamente sulla fortuna e sul fine di lucro.
La polizia ha proceduto al sequestro del denaro contante, qualche centinaio di euro, la documentazione relativa all’attività illecita e i mazzi di carte utilizzati. Nel corso dei controlli sono emerse anche diverse violazioni amministrative: dall’assenza della cartellonistica relativa alla videosorveglianza alla somministrazione di bevande a persone non associate, fino alla mancata esposizione del cartello di divieto di fumo e delle autorizzazioni necessarie. La polizia ha inoltre accertato la presenza di 17 soggetti già noti alle forze dell’ordine.

L’intervento della polizia (Foto di Federico De Marco)
Al termine degli accertamenti il titolare del circolo è stato multato, mentre gli avventori sono stati fatti uscire dal locale. Undici persone sono state denunciate per esercizio del gioco d’azzardo e un’altra per resistenza a pubblico ufficiale. Sono in corso ulteriori accertamenti anche perché si pensa che il giro di denaro possa essere superiore rispetto ai contanti fatti ritrovare sul tavolo da gioco. Gli avventori infatti hanno avuto il tempo eventualmente di far sparire soldi e banconote. Non si escludono ulteriori successivi provvedimenti.
…’26 persone tra italiani e stranieri’…anche questo potrebbe essere un modello di integrazione…chissà!!? gv
Vorrei capire la differenza tra questo e la lottomatica dello stato gentilmente.visto che tra l’altro alle robe del calcio ci giocano tranquillamente pure i minorenni, ma hey quello mica crea dipendenza giusto ? tutto legale…