Tre giorni a suon di Jazz

MUSICA - Primo appuntamento martedì a Camerino. Ultima data a Macerata con l'omaggio a Ornella Vanoni

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Lisa-Manara-Canta-Ornella-Vanoni

Lisa Manara

Tre appuntamenti, tre città, tre prospettive diverse per raccontare il jazz e la sua capacità di parlare a pubblici, generazioni e sensibilità differenti.

Con International Jazz Day 2026, Musicamdo propone una rassegna diffusa che da martedì a giovedì attraverserà la provincia di Macerata, facendo tappa a Camerino, Tolentino e Macerata con un programma che unisce nuove scritture, approfondimento storico-musicale e omaggio alla grande musica.

L’International Jazz Day, istituito dall’Unesco nel 2011 e celebrato ogni anno il 30 aprile, nasce su iniziativa di Herbie Hancock per promuovere il jazz come linguaggio di dialogo, incontro e scambio tra culture.

lorenzo scipioni foto

Lorenzo Scipioni

È proprio dentro questa cornice che si inserisce la rassegna ideata da Musicamdo Jazz realizzata in collaborazione con Adesso Musica, l’Istituto Musicale N. Biondi e l’Istituto N. Vaccaj, con il sostegno del comune di Camerino, del comune di Macerata, di Unicam, Unimc, del Mic e della Regione, Club per l’Unesco di Tolentino e delle Terre maceratesi.

Il primo appuntamento è in programma martedì alle 21,15 a Camerino, all’accademia Abf “F. Corelli”, con Lorenzo Scipioni e il progetto “How do you turn this on”. Al centro, un repertorio di composizioni originali in cui il lessico del jazz contemporaneo si intreccia con suggestioni pop rock e new wave, generando un suono teso, dinamico, malinconico e aperto all’improvvisazione.

Con Scipioni, al contrabbasso e basso elettrico, saliranno sul palco Thomas Lasca alla chitarra, Nico Tangherlini al pianoforte, Andrea Elisei alla batteria e il guest Lorenzo Simoni al sax alto, Vincitore del Premio Massimo Urbani 2023.

stefano conforti sax

Stefano Conforti

Mercoledì, sempre alle 21,15, la rassegna farà tappa a Tolentino, all’Istituto Musicale “N. Vaccaj”, con “La storia del sassofono nel jazz. Da Sidney Bechet a Michael Brecker”. Sarà un percorso attraverso l’evoluzione di uno degli strumenti più rappresentativi della storia del jazz, affidato a Stefano Conforti ai sassofoni, con Alessandro Menichelli al pianoforte, David Padella al contrabbasso e Roberto Bisello alla batteria.

La chiusura è prevista per giovedì alle 21,15 a Macerata, nella Sala Cesanelli dello Sferisterio, con “Lisa canta Ornella – Omaggio a Ornella Vanoni”, interpretato da Lisa Manara insieme a Aldo Betto alla chitarra e Riccardo Catria alla tromba. Il progetto si presenta come un omaggio elegante e personale a un’artista che ha attraversato con stile inconfondibile più di sei decenni di musica italiana, mantenendo un rapporto intenso e non scontato con il jazz.




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