
Natasha Stefanenko al teatro Velluti
Si è chiusa con successo, con l’ultimo spettacolo andato in scena nei giorni scorsi, la stagione teatrale del teatro Velluti di Corridonia. La stagione è iniziata il 30 novembre scorso e ha visto protagonisti grandi nomi dello spettacolo e appuntamenti non solo per adulti, ma anche per i ragazzi, con l’obiettivo di avvicinare i giovani al teatro. L’amministrazione ha infatti pensato e strutturato una stagione parallela che ha visto tre appuntamenti dedicati al pubblico più giovane. Infine, novità di quest’anno, in tutte le serate degli spettacoli al teatro Velluti, la città si è animata con il circuito Aperitivi in Scena, che ha visto sei locali di Corridonia presentare e proporre, prima delle rappresentazioni, aperitivi speciali dedicati agli spettacoli.
«In questi anni – le parole del sindaco Giuliana Giampaoli – abbiamo cercato di dare nuova vita all’affascinante rapporto tra pubblico e scena. Abbiamo scelto titoli, autori e storie in grado di provocare reazioni e suscitare emozioni. Dai classici ai contemporanei, dando voce a linguaggi e sensibilità differenti. Bellissima la risposta del pubblico che ringraziamo per l’affetto».

«La stagione – sottolinea l’assessore alla Cultura Massimo Cesca – ha offerto sei titoli in abbonamento di alto livello nazionale, integrati da appuntamenti fuori abbonamento che hanno consentito anche di valorizzare realtà locali e la storia cittadina, e una rassegna domenicale dedicata alle famiglie per avvicinare i giovani al teatro insieme a sostegno di progetti scolastici specifici. La stagione ha visto la proposta anche di nuove iniziative come “Aperitivi in scena”, che ha coinvolto sei locali del centro storico, trasformando la serata a teatro in un evento sociale completo e accolto personaggi importanti come Giordano Bruno Guerri, Natasha Stefanenko e Dante Ferretti insieme ai quali abbiamo cercato di valorizzare rispettivamente la memoria di Filippo Corridoni e la rassegna Maestria, dedicata alla capacità del saper fare del nostro territorio. Il bilancio di quest’anno è straordinariamente positivo. I numeri e il calore del pubblico, insieme al consenso della critica specializzata, confermano la qualità della nostra proposta – aggiunge Cesca -. Siamo particolarmente orgogliosi di aver accolto in platea non solo i cittadini di Corridonia, ma tantissimi spettatori provenienti da tutto il comprensorio, segno che il nostro teatro è diventato un punto di riferimento culturale sempre più ampio, perseguendo così il principale obbiettivo che era stato affidato all’assessorato alla cultura: creare una stagione teatrale qualificata capace di diventare punto di riferimento per l’intera provincia e far diventare il Velluti uno spazio identitario della città. Un ringraziamento speciale per questo va dato prima di tutto agli abbonati che di anno in anno sono sempre cresciuti, alla cooperativa Proscenio per la gestione tecnica ineccepibile e puntuale in ogni aspetto e chiaramente all’Amat con cui la collaborazione è ottima e costante. Stiamo già lavorando per una stagione teatrale 2026/2027 di grande profilo in scia con quanto fatto in questi anni e cercheremo di far crescere, con l’aiuto dei commercianti e delle attività locali iniziative parallele come gli “Aperitivi in scena” per rendere il teatro sempre più punto di riferimento culturale, sociale ed economico della città».

Intanto per questa estate il Velluti si trasferisce idealmente a Villa Fermani con la rassegna dedicata al teatro popolare, con otto appuntamenti già definiti insieme alla Fita Gat Marche, che regaleranno al pubblico serate di sano divertimento in un contesto molto bello e piacevole.
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