
Vedono i carabinieri e cambiano direzione, al controllo consegnano documenti falsi: due finiscono in manette.
Il controllo è stato svolto ieri dai militari della stazione di Fiuminata. Arrestati un 34enne e un 27enne, entrambi romeni e residenti a Perugia.
Per loro l’accusa è di falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla identità, sostituzione di persona e possesso di documenti di identificazione contraffatti.
L’intervento è scattato durante un controllo del territorio. I militari hanno notato un’auto che, alla vista della pattuglia dei carabinieri, ha effettuato un repentino cambio di direzione, un comportamento che ha immediatamente insospettito i carabinieri. Raggiunto il veicolo, i militari hanno controllato i due giovani che hanno riferito di essere polacchi e hanno esibito i rispettivi documenti d’identità. Non convinti fossero autentici, i militari hanno portato i due uomini in caserma. E’ finita che sono risultati essere romeni, già noti alle forze dell’ordine e i documenti di identificazione esibiti erano contraffatti. Così sono stati arrestati.
Nel pomeriggio si è svolta la direttissima al tribunale di Macerata. Nel corso dell’udienza è emerso un “giallo” sui nomi perché i due arrestati sostengono di chiamarsi diversamente rispetto a quanto indicato dai carabinieri. L’avvocato Lucia Pettinari (in sostituzione del legale Giacomo Manduca che difende entrambi): «I carabinieri dicono che i due si chiamano in un modo, loro dicono di chiamarsi in un altro». Il giudice Federico Simonelli ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di firma. La direttissima è stata rinviata al 23 aprile. Pm Lorenzo Pacini.
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…erano due romanpolanski… gv
Dall’accento è facile distinguere uno slavo da un neolatino se chi parla non è vissuto vicino al confine tra due stati che parlano idiomi di un tipo e dell’altro.