
La Giunta uscente: da sinistra Andrea Marchiori, Paolo Renna, Riccardo Sacchi, Laura Laviano, Silvano Iommi, il sindaco Sandro Parcaroli, la vice Francesca D’Alessandro, Oriana Piccioni, Katiuscia Cassetta e Marco Caldarelli
di Luca Patrassi
Si comincia domani in Casa Lega e si prosegue con una settimana densa di riti prelettorali per l’allestimento delle liste. Sette quelle annunciate per il centrodestra che ha come candidato sindaco Sandro Parcaroli, altrettante per il centrosinistra che sostiene Gianluca Tittarelli. Tre le liste civiche a sostegno di altrettanti candidati sindaco che sono Giordano Ripa, Marco Sigona e Mattia Orioli. Con il centrodestra ci sono Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Udc, Noi Moderati-Civici Marche, I Maceratesi per Parcaroli e un’altra civica con il presidente dei commercianti del centro Giuseppe Romano. Per il centrosinistra: Partito democratico, Avs, Strada Comune, M5S, Casa Riformista (di cui fanno parte anche il Psi, Italia Viva e i fuoriusciti di Officina delle idee), L’altra Macerata (guidata da Alessandro Savi e Michele Lattanzi) e Uniamo Macerata (capeggiata da Massimiliano Bianchini e Luciano Pantanetti). Se le 17 liste ipotizzate fossero tutte a ranghi completi con 32 candidati ci sarebbero 544 aspiranti consiglieri comunali a fronte di circa 21mila maceratesi che nel 2020 si sono recati alle urne. Un candidato ogni 38 votanti.
La Lega: da verificare se l’ex sindaco Anna Menghi e il capogruppo Aldo Alessandrini si candideranno o meno mentre i consiglieri comunali uscenti Paola Pippa, Giovanni Pianesi e Laura Orazi sarebbero orientati al no. Forza Italia prosegue con i nuovi ingressi, molti dei quali apertamente critici con il sindaco Parcaroli. Fratelli d’Italia vuole soltanto candidati di assoluta fedeltà al partito, bocciate alcune richieste esterne di candidatura, Ci saranno il gruppo consiliare uscente, l’ex capogruppo regionale Simone Livi, l’avvocato PierFrancesco Tasso e l’ex coordinatore cittadino Francesco Pastori.
Udc: conferma degli attuali vertici, quindi l’assessore Marco Caldarelli, la consigliera Antonella Fornaro e il coordinatore cittadino Marco Foglia. Con Noi Moderati-Civici Marche ci sono Claudio Carbonari, Guido Garufi, Luigi Carelli, Deborah Pantana e Francesca Bonaduce. Nel centrosinistra il Pd perderà alcuni consiglieri comunali, saranno della partita bis Andrea Perticarari, Narciso Ricotta e Ninfa Contigiani. Poi Alessia Scoccianti, Paola Ottaviani e Katia Soldini.
UniAmo Macerata (tra i promotori della lista ci sono Massimiliano Bianchini, David Miliozzi, e Federica Curzi) schiera tra gli altri Luciano Pantanetti, Tommaso Parrino, Nicolò Santolini, Francesca Sampaolesi, Massimiliano Pacioni, Alessio Carlocchia e Francesca Piergentili.
Porte girevoli anche nella giunta Parcaroli: si ricandidano gli assessori Oriana Piccioni e Andrea Marchiori (Lega), Riccardo Sacchi (Forza Italia), Francesca D’Alessandro e Paolo Renna (Fratelli d’Italia), Marco Caldarelli (Udc) mentre è in uscita Katiuscia Cassetta che da tempo aveva annunciato una scelta del genere. Silenzio sulle scelte di Silvano Iommi e di Laura Laviano che ha lasciato la Lega: da mesi li danno in lista con Forza Italia ma dagli interessati nessuna conferma. Osserva Iommi a riguardo: «Non ne so nulla». Una volta, senza saperlo, ci si ritrovava con un attico a ridosso del Colosseo, adesso forse in una lista. Cambiano i tempi.


Il guadagno facile attira molti personaggi scansa fatica.
Io terrei solo la D'Alessandro. Per il resto, passerei ai saluti senza tanti rimpianti.
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