
Luciano Magnalbò alla presentazione di un suo libro nella redazione di Cronache Maceratesi
È morto stanotte all’hospice di Macerata Luciano Magnalbò. Se n’è andato alla soglia degli 83 anni (li avrebbe compiuti il 5 aprile) dopo aver combattuto con una malattia che lo debilitava da tempo.
Avvocato, politico, giornalista, pittore (alla Accademia di Belle Arti di Macerata fu allievo di Remo Brindisi), scrittore, una figura poliedrica la sua, che ha saputo toccare la vita maceratese in tanti modi. Di formazione liberale, dopo decenni di saggi, libri, quadri e ricerche storiche, negli anni Novanta il suo impegno in politica si fa più importante con l’elezione a senatore nelle fila di Alleanza Nazionale. Resta in parlamento per due legislature consecutive, fino al 2006 (dal 2001 è stato anche vicepresidente del gruppo An in Senato), oltre a continuare ad occuparsi di libri e articoli storici e di costume per diverse testate giornalistiche.
«Addio caro Luciano. Sei stato un amico sincero oltre che un politico corretto e appassionato – lo ricorda Simone Livi, ex consigliere regionale di Fratelli d’Italia – era sempre un piacere passare del tempo in tua compagnia e ragionare insieme sulle questioni che riguardavano il nostro amato territorio. Oggi provo un grande dolore. Davvero. Condoglianze a tutta la famiglia e Rip Senatore».
Il funerale non è ancora stato fissato.
(In aggiornamento)
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Un caro saluto a Luciano e condoglianze vivissime a tutta la famiglia.