La Regione Marche aumenta le indennità per chi lavora nell’emergenza sanitaria: più risorse per medici, infermieri e soccorritori. Con due delibere di giunta, approvate dopo un confronto con le organizzazioni sindacali, il personale dei pronto soccorso e della rete dell’emergenza riceverà indennità più elevate, rafforzando un sistema sotto pressione e riconoscendo economicamente condizioni di lavoro particolarmente gravose.
Gli aumenti portano a 65 euro l’indennità per ogni turno di 12 ore dei medici e innalzano l’indennità mensile del comparto tra i 277 e 370 euro.
«È un atto di riconoscimento verso i professionisti che ogni giorno sostengono le attività dell’emergenza urgenza, uno dei settori più critici del sistema sanitario – ha spiegato il presidente della Regione, Francesco Acquaroli -. Questo provvedimento rappresenta un segnale concreto per chi garantisce ai cittadini una risposta immediata nei pronto soccorso, spesso in condizioni di sovraffollamento, e mira anche a rendere più attrattivo il settore, rafforzandone l’efficienza».
L’assessore alla sanità, Paolo Calcinaro, ha aggiunto: «Si tratta di un atto strategico pensato per valorizzare il personale e rendere più attrattivi i concorsi per medici, con indennità fino a 65 euro per turno e fino a 370 euro mensili per infermieri e altre professioni sanitarie».
Gli incentivi economici hanno registrato incrementi significativi negli anni: per i medici, partendo dai 16 euro di inizio 2023, si è passati ai 49 euro della seconda metà dello stesso anno, ai 56 euro del 2024, fino ai 65 euro fissati per il 2025 e confermati per il 2026, con risorse complessive che crescono da 3,1 a oltre 4,6 milioni di euro annui.
Per il comparto, l’indennità mensile arriva fino a 370 euro per infermieri e professioni sanitarie e a 277,50 euro per Oss, tecnici e autisti soccorritori, con risorse complessive che passano dai 4,25 milioni del 2024 ai 5,72 milioni previsti per il 2026. L’ammontare delle risorse viene ripartito tra le sette aziende del servizio sanitario regionale secondo criteri legati alle prestazioni effettive e al numero dei turni svolti in pronto soccorso, Obi-murg, punti di primo intervento, 118, elisoccorso e radiologia dedicata.
COMITATO SPONTANEO CITTADINI DEL FERMANO SANITÀ. All'assessore alla sanità pubblica regionale. OCCHIO?? È giusto riconoscere il lavoro dei professionisti sanitari con adeguate indennità. (Secondo il contratto nazionale) Un passo avanti verso la giusta valorizzazione di chi lavora nel settore DELL'EMERGENZA. ( Nnon solo al PRONTO SOCCORSO, va esteso anche alle altre figure quali: SALE OPERATORIE, RIANIMAZIONE, UNITÀ CORONARICA e altre ATTIVITÀ il 118 i REPARTI COINVOLTI. Non dovrebbero esserci DISCRIMINAZIONI . Quali infermieri di serie A infermieri di serie B infermieri di serie C , se a qualcuno gli venisse in MENTE si creerebbero conflitti nell'interno DELL'OSPEDALE. #La PIANTA ORGANICA. Va rivisto l'organico del personale ospedaliero. Le problematiche non saranno risolte con gli incentivi in Euro. Vanno risolte ANCHE con il giusto ORGANICO. GRAZIE
Speriamo che sia vero ...
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