Nell’assunzione a scuola dice di non aver riportato condanne: accusata di falso, condannata una bidella. Così ha deciso il giudice Domenico Potetti del tribunale di Macerata.
La donna, una 66enne residente, nell’entroterra maceratese, era accusata di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico.
Il tutto nasce da una segnalazione del dirigente dell’istituto scolastico Filelfo di Tolentino, Donato Romano. Il primo settembre 2023 la 66enne era stata assunta all’istituto.

L’avvocato Giuseppe Caruana
Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Francesca D’Arienzo, quel giorno la donna, nell’autodichiarazione dei requisiti per la nomina a collaboratrice scolastica, depositata durante l’assunzione, avrebbe dichiarato “di non aver riportato condanne penali”. Cosa che per l’accusa non era vera.
La 66enne, le viene contestato, è stata condannata una volta il 6 ottobre 2003 al tribunale di Macerata per appropriazione indebita. Un’altra condanna risale al 28 aprile 2021 per aver minacciato con pistole giocattolo un avvocato, una grafologa e il dirigente dell’istituto Sant’Agostino di Civitanova, Giovanni Brandoni.
La donna, difesa dall’avvocato Giuseppe Caruana, oggi è stata condannata a 15 giorni.
(A. Lu.)
Commenti disabilitati per questo articolo