
Cesare Catà
Correre come Atalanta, posseduti dalla dea Artemide. I partecipanti alla StraCivitanova in programma domenica, ieri hanno anche capito a che “divinità” votarsi per la riuscita della gara grazie a Cesare Catà.

Sergio Bambozzi organizzatore della Stracivitanova
Ieri pomeriggio al teatro Conti ha preso avvio la lunga “maratona” di eventi che anticipa la gara in programma domenica con un appuntamento culturale dedicato alla mitologia greca e alla figura dell’eroe e dello sportivo. A condurre la riflessione il filosofo Cesare Catà che mescolando in modo disarmante ed efficacissimo citazioni greche e dialetto maceratese ha saputo traghettare i partecipanti nel mondo dell’epica. Attraverso le figure di Achille, Teseo e di Atalanta ha raccontato dei topoi letterari della sfida, del limite, del superamento della propria finitudine attraverso l’impresa sportiva.
Un antipasto culturale della manifestazione sportiva che ha divertito e incuriosito gli sportivi e non solo. Il tutto accompagnato dalle colonne sonore scelte per il tema e che hanno avuto la voce di Ludovica Gasparri. Il programma delle tappe di avvicinamento alla Stracivitanova prosegue il 5 con la cena di gala alla Serra dedicata a finalità solidali con lotteria a premi e come ospiti atlete quali Assunta Legnante e Gaia Giulietti, a favore dello sportello antiviolenza Il Faro. Appuntamento poi sabato pomeriggio dalle 16 al Lido Cluana con l’incontro “Cinque cerchi di separazione” con Federico Greco sullo sport femminile. Intervento di Elena Melis, mental coach, su focus e performance mentali e relazione di Paolo Capriotti su mezza maratona, performance e benessere. Dalle 18 il concerto di Matteo Greco in piazza XX Settembre.

Ludovica Gasparri
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