Si barrica in auto e morde un carabiniere:
21enne patteggia 16 mesi

CORRIDONIA - Oggi la prosecuzione della direttissima al tribunale di Macerata. La pena è sospesa e l'imputato è tornato libero

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l'avvocato Maurizio Cacaci

L’avvocato Maurizio Cacaci

Alla vista dei carabinieri si chiude in auto, prova a ingerire un involucro con dentro la droga e aggredisce un militare mordendolo ad un dito: un 21enne patteggia 16 mesi. Feta Ahmati, albanese e domiciliato in un agriturismo a Tolentino, era stato arrestato venerdì scorso a Corridonia per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.

Per lui oggi è proseguita la direttissima al tribunale di Macerata. Il giudice Elisabetta Giorgi ha accolto il patteggiamento di un anno e 4 mesi.  La pena è sospesa ed il 21enne è tornato libero. Oggi tra le contestazioni c’era anche lo spaccio di stupefacenti, per cui venerdì scorso era stato denunciato.

Venerdì scorso, i carabinieri della locale stazione, in collaborazione con quelli di Mogliano e del Nucleo cinofili di Pesaro, transitando nella frazione Colbuccaro, hanno notato un’auto ferma nel parcheggio di un negozio e hanno deciso di svolgere un controllo. Al volante, dice l’accusa sostenuta dal pm Stefano Lanari, c’era il 21enne che ha chiuso gli sportelli e ha provato a disfarsi di un involucro tentando di ingerirlo.

l'avvocato Pietro Siciliano

L’avvocato Pietro Siciliano

I militari sono riusciti a bloccarlo e il 21enne, nel tentativo di divincolarsi dalla presa dei carabinieri, ha morso al dito medio della mano sinistra uno di loro. Il militare ha ottenuto una prognosi di 3 giorni. Da lì è scattata la perquisizione personale e dell’auto. Durante il controllo i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato le due dosi di cocaina, circa 1,27 grammi, che aveva tentato di ingerire. La droga era contenuta in due involucri di cellophane.

Nell’auto i militari hanno trovato 410 euro in contanti. Poi i carabinieri hanno continuato la perquisizione nella camera di una struttura ricettiva dove alloggiava e lì hanno rinvenuto 6.300 euro in contanti. Il giovane era finito in manette per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Era scattata la denuncia per la droga. Oggi il giudice ha disposto la confisca della somma.

Il 21enne è difeso dall’avvocato Maurizio Cacaci. Ad assistere il carabiniere il legale Pietro Siciliano.

(A. Lu.)

Prova a ingoiare la droga e morde un carabiniere a un dito: 21enne finisce in manette



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