
I vincitori di quest’anno
di Mauro Giustozzi (foto Fabio Falcioni)
Ingegneria, psicologia, lingue e culture orientali, medicina, sono gli indirizzi universitari scelti dai giovani premiati dalla Fondazione Carima a Palazzo Ricci con il Premio Grifi per meriti scolastici. Questo riconoscimento è stato fortemente voluto nel 2000 da Germana Gubellini per ricordare il marito Camillo Grifi, medico odontoiatra e imprenditore originario di Sant’Angelo in Pontano, e dal 2023 la Fondazione Carima gli dà seguito nel settore di intervento dell’educazione, istruzione e formazione che prevede l’erogazione di contributi a sostegno di progetti con finalità didattiche e formative.

Il direttore della Fondazione Carima Gianni Fermanelli e il presidente Francesco Sabatucci Frisciotti Stendardi
Lo scopo è quello di incentivare gli studenti più brillanti del territorio a proseguire il proprio percorso di studi, favorendone l’elevazione del livello di istruzione e di cultura. Beneficiari del premio sono i giovani residenti nei comuni di Colmurano, Gualdo, Loro Piceno, Monte San Martino, Penna San Giovanni, Ripe San Ginesio, San Ginesio, Sant’Angelo in Pontano, Sarnano e Urbisaglia, in provincia di Macerata, e Falerone in provincia di Fermo, che abbiano conseguito il diploma di maturità classica, scientifica o linguistica con il massimo dei voti.

Dalla sua istituzione ad oggi sono state assegnate complessivamente un centinaio di borse di studio ad altrettanti studenti che hanno conseguito il diploma di maturità classica, scientifica o linguistica con il massimo dei voti. «Il Premio Camillo Grifi giunto alla quarta edizione seguita direttamente dalla nostra Fondazione – ha dichiarato il presidente della Fondazione Carima, Francesco Sabatucci Frisciotti Stendardi – è un appuntamento al quale sono molto affezionato, poiché è l’occasione per incontrare e confrontarsi con una rappresentanza del mondo giovanile. Parlare con questi studenti, ascoltarne i sogni e i timori per il proprio futuro è sempre una fonte di emozione e stupore per me. I premiati di oggi testimoniano che ci sono molti ragazzi virtuosi e talentuosi ed è un nostro dovere impegnarci per creare le condizioni atte a permettergli di esprimere le proprie capacità e realizzare il loro progetto di vita. In passato abbiamo premiato quasi esclusivamente delle ragazze, noto che invece quest’anno anche la rappresentanza maschile è ben presente. A tutti loro vanno i miei complimenti e gli auguri per un avvenire foriero di soddisfazioni personali e professionali. Il mio sogno è di vedere almeno qualcuno di loro, fra qualche anno, diventare un grande ricercatore o un grande ingegnere e magari tornare a lavorare nel nostro territorio per contribuire allo sviluppo della comunità».

Francesco Sabatucci Frisciotti Stendardi
È diventata ormai una tradizione la cerimonia di consegna del Premio Camillo Grifi per meriti scolastici a Palazzo Ricci, che cade annualmente l’ultimo venerdì del mese di febbraio. Sono 13 gli studenti risultati assegnatari per l’anno scolastico 2024/2025 della borsa di studio erogata dalla Fondazione Carima: Rebecca Bettucci di Ripe San Ginesio, Laura Canzonetta di San Ginesio, Eleonora Cardarelli di San Ginesio, Andrea Cecchi di Sarnano, Andrea Chiericoni di Sarnano, Martina Gasparetto di Sarnano, Riccardo Latini di Urbisaglia, Leonardo Luchetti di Colmurano, Simone Menchi di San Ginesio, Giorgia Orlandi di Falerone, Francesco Palazzetti di Urbisaglia, Angelo Scarano di San Ginesio e Chiara Tiberi di Sarnano. Nella maggior parte dei casi i ragazzi che si apprestano ad entrare nelle università hanno scelto l’indirizzo di ingegneria e medicina-chirurgia, altri scienze della formazione primaria, psicologia e lingue e culture orientali.

Gianni Fermanelli, direttore della Fondazione
La Fondazione Carima ha deciso di inserire nelle linee guida dell’attività istituzionale del 2026 una particolare attenzione alle progettualità che abbiano per protagonisti i giovani, sia nella veste di promotori delle stesse sia in termini di partecipazione e inclusione sociale, dandogli la possibilità di svolgere un ruolo attivo e propositivo nella vita pubblica anche come portatori di idee innovative ed energie positive, nonché allo scopo di arginare il crescente esodo giovanile in corso e favorire la loro permanenza nel territorio. «Si tratta di un incentivo ad intraprendere e sostenere gli studi universitari destinato ai giovani più brillanti e meritevoli della valle del Fiastra come ha voluto il fondatore di questo premio Camillo Grifi, al quale dobbiamo un grande ringraziamento postumo per avere avuto ai tempi una visione educativa fuori dal comune – ha sottolineato Gianni Fermanelli, direttore della Fondazione – la Fondazione Carima ha ereditato questo premio e siamo molto orgogliosi e felici di premiare i migliori talenti del nostro territorio. La borsa di studio che ognuno di questi studenti meritevoli che si sono distinti nel loro percorso scolastico ha già ricevuto è di 2500 euro che è un piccolo contributo che si affiancherà a quello molto più corposo che le famiglie di questi giovani sosterranno per il percorso universitario che vi attende».
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