
L’incontro tra studenti e carabinieri
Non solo formazione tecnica, ma educazione alla responsabilità e alla consapevolezza. L’ipsia Corridoni di Corridonia rafforza il proprio impegno nella prevenzione delle dipendenze e dei comportamenti a rischio, coinvolgendo studenti, docenti e famiglie in un percorso strutturato che mette al centro la legalità.

Nei giorni scorsi tutte le classi, dalla prima alla quarta, hanno partecipato a un ciclo di incontri realizzati in collaborazione con l’Arma dei carabinieri, in particolare con la stazione di Corridonia. Momenti di confronto diretto con chi opera quotidianamente per la sicurezza del territorio, durante i quali sono stati affrontati temi di stretta attualità: bullismo, cyberbullismo, sicurezza stradale e comportamenti legati a dipendenze. Accanto a queste attività, la scuola ha rafforzato il proprio impegno con percorsi mirati per la prevenzione delle dipendenze. I docenti partecipano a programmi di formazione con la Pars acquisendo strumenti e metodologie per affrontare il tema in classe in modo efficace e coinvolgente. Allo stesso tempo, le famiglie vengono attivamente coinvolte attraverso incontri di sensibilizzazione e confronto, riconoscendo il loro ruolo chiave nella costruzione di un ambiente protettivo e consapevole per i ragazzi.

L’incontro tra studenti e carabinieri
«Educare alla legalità significa anche proteggere i giovani dai rischi legati alle dipendenze e ai comportamenti a rischio», sottolinea il dirigente scolastico Gianni Mastrocola. «La collaborazione con le Forze dell’Ordine, la formazione continua dei docenti e il dialogo costante con le famiglie rappresentano un percorso integrato per guidare i nostri studenti verso scelte responsabili e consapevoli». «Grazie a iniziative come queste» conclude il dirigente, «l’Ipsia Corridoni conferma il proprio impegno a formare non solo studenti preparati dal punto di vista tecnico e culturale, ma cittadini consapevoli, responsabili e protetti, capaci di costruire il proprio futuro all’insegna della legalità e della prevenzione».
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