“Le assaggerai a Tipicità”. Questa la promessa degli organizzatori alla community del Festival che, da 34 anni, celebra il gusto in tutte le sue forme. E che quest’anno andrà in scena al Fermo Forum dal 6 all’8 marzo.
«La manifestazione fermana è, da sempre, un autentico scrigno di sapori – ricordano gli organizzatori della kermesse -, un contenitore di eccellenze pronte a sorprendere i visitatori e ad ampliare il loro spettro sensoriale. Tra i protagonisti di questa edizione ci saranno i tesori del bosco, a partire dai tartufi, con in testa il celeberrimo capostipite di Acqualagna. Non mancheranno i gin artigianali, incontenibile trend del momento, insieme a una rassegna delle migliori birre del territorio. Profumi ed essenze pervaderanno l’atmosfera del Fermo Forum: dal pregiato zafferano marchigiano all’esclusivo anice verde di Castignano, per giungere alle erbe aromatiche che costituiscono la base dei liquori locali, conferendogli una profonda impronta, unica ed inimitabile. Spazio anche alla biodiversità da custodire con estrema cura, come il leggendario fagiolo solfì e le paste della tradizione, a cominciare dagli inconfondibili maccheroncini di Campofilone».
E poi ancora «immancabili le diverse varietà e tipologie di olio extravergine, presentate in monocultivar o blend, autentica espressione della ricchezza agricola marchigiana. Tante, poi, le sfaccettature dell’arte norcina, da assaggiare e confrontare, così come le molteplici interpretazioni dell’eccellenza casearia. E poi un tuffo goloso tra le cristalline e dolci acque nelle quali nuota la trota e quelle salate dalle quali ha origine il succulento Brodetto alla portorecanatese. Senza dimenticare tutte le sfiziose specialità del Vitellone bianco dell’Appennino Centrale, altra grande eccellenza da riscoprire».
Uno spazio speciale sarà dedicato al mondo del vino, raccontato «in chiave contemporanea e accessibile: dal vitigno eroico della Val Venosta al pluripremiato autoctono di Matelica, sarà possibile partecipare a un banco dinamico d’assaggio e ad un “temporary” degustativo per incontrare anche gli autori e i produttori protagonisti». Per informazioni clicca qui.
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