
La presentazione della gara
di Laura Boccanera (foto di Federico De Marco)
Cinquant’anni e non sentirli. La Stracivitanova spegne le candeline correndo, fedele alla sua natura: l’8 marzo la città si rimette le scarpe da ginnastica per celebrare la cinquantesima edizione di una gara che è molto più di una corsa. La gara che da mezzo secolo raduna a Civitanova atleti professionisti, famiglie, cittadini è quasi un rito collettivo e per festeggiare l’anniversario tondo, l’organizzazione, da sempre in mano ad Atletica Civitanova, ha pensato ad una serie di eventi satelliti per pregustare il ritmo della gara.

Sergio Bambozzi di Atletica Civitanova
Per presentare l’appuntamento clou e le tante iniziative che dal 1 marzo accompagneranno la Stracivitanova, oggi pomeriggio nella sala conferenze del Banco Marchigiano è stato illustrato il programma della kermesse, che propone diverse novità. Tra queste il “StraGalà”, una cena con professioniste dello sport, omaggio al mondo delle atlete donne per celebrare anche la coincidenza dettata dalla data scelta per l’edizione 2026.
Ricchissimo il parterre di ospiti: oltre ai padroni di casa, il direttore generale del Banco Marchigiano Massimo Tombolini, Sergio Bambozzi per Atletica Civitanova, il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica con il vice e assessore allo sport Claudio Morresi, la consigliera Paola Fontana e per la Regione Pierpaolo Borroni. Per il mondo sportivo marchigiano presenti Fabio Luna del Coni e Fabio Romagnoli della Fidal Marche. In sala anche i tanti sponsor che hanno collaborato alla manifestazione.

Il sindaco Fabrizio Ciarapica
Come sempre il clou è la gara, articolata in “mezza maratona” di 21,097 km, “10 km non competitiva” e “Strafamily”, la camminata di 4 chilometri aperta a tutti. Negli ultimi anni la Stracivitanova si è affermata come un evento che unisce varie anime, anche quella del sociale, aprendo a momenti di cultura del benessere con presentazioni e incontri. In occasione del cinquantesimo anniversario questa parte del programma è stata ampliata in una vera e propria settimana di appuntamenti.
La città ospiterà incontri, spettacoli, momenti di approfondimento e iniziative solidali che accompagneranno l’edizione 2026 della storica manifestazione podistica. Si parte il primo marzo con la cultura: al teatro Conti va in scena la lezione-spettacolo di Cesare Catà “Achille, Atalanta e l’eccellenza degli eroi”, un monologo sull’epica dello sport con musiche di Ludovica Gasparri, che intreccia mito e contemporaneità per riflettere sul valore dell’eroismo nello sport.

Massimo Tombolini Direttore generale Banco Marchigiano
Il 5 marzo si terrà la “StraGalà”, cena evento di beneficenza alla Serra di Civitanova, con sponsor e atlete donne (tra cui Assunta Legnante e Gaia Giulietti) a favore de Il Faro, sportello antiviolenza. Gli sponsor organizzeranno anche una lotteria a premi per i partecipanti.
Il 7 marzo sarà la giornata più intensa del calendario, con una serie di incontri e iniziative. Si comincia con “Cinque cerchi di separazione”, con l’autore Federico Greco, dedicato alle barriere infrante e alle strade aperte nello sport femminile, tra conquiste reali e parità ancora da raggiungere. Sempre il 7 marzo interverrà Elena Melis, psicologa e mental coach, con un approfondimento su come allenare la mente per migliorare focus, gestione delle emozioni e performance, nello sport e nella vita quotidiana. Ancora sport e benessere con Paolo Capriotti, che parlerà di mezza maratona tra performance e benessere, approfondendo il tema dell’allenarsi bene, correre più forte e vivere in equilibrio. A chiudere la settimana, prima della gara, in piazza XX Settembre la musica con il concerto di Matteo Greco.

«La Stracivitanova è l’unico evento che in 50 anni non ha mai avuto stop, solo due anni a causa del Covid non abbiamo potuto organizzare la manifestazione – ha ricordato Sergio Bambozzi – siamo al lavoro da mesi con la speranza di portare a casa un’edizione da ricordare. Ovviamente il tempo è metà organizzazione e speriamo ci sorrida. Parte del ricavato della Stra Civitanova quest’anno poi sarà devoluto a Fondazione Telethon».
Soddisfazione anche dal direttore generale del Banco Marchigiano Massimo Tombolini: «Non è solo un evento a cui partecipiamo simbolicamente, tanti colleghi e dipendenti correranno e gareggeranno. Ed è un orgoglio esserci perché la Stracivitanova non è solo una gara, ma viene vissuta come una socialità in famiglia».

Fabio Luna del Coni Marche
«Mezzo secolo di storia non è solo un traguardo statistico – ha aggiunto il sindaco Fabrizio Ciarapica – ma racconta il volto di una città che corre, definendone la sua identità. Questa manifestazione non è solo sport e competizione, è inclusione, è sociale, siamo arrivati alle nozze d’oro, gli auguro almeno altri 25 anni». Ringraziamenti anche da Fabio Luna del Coni regionale: «Le Marche per prime hanno capito che lo sport rappresenta anche un volano per il turismo. Da uno studio fatto da noi ormai da alcuni anni è emerso come il 10% dei turisti che arrivano nelle Marche lo fanno per appuntamenti sportivi, siamo la seconda forma di turismo, prima ancora di quello religioso. E appuntamenti come la Stracivitanova che raccoglie oltre 3mila partecipanti e 5mila persone tra accompagnatori e indotto lo dimostra».






