Musicultura, ora c’è l’ok della giunta:
rinnovo triennale e 190mila euro.
«Spazzati via gufi e profeti di sventura»

MACERATA - Il via libera dopo il passaggio in Consiglio comunale che era stato approvato all'unanimità. L'assessore Riccardo Sacchi esulta: «Garantendo stabilità, diamo maggiore certezza organizzativa a una manifestazione che è uno dei fiori all'occhiello della nostra proposta musicale e culturale». Gli fa eco il sindaco Sandro Parcaroli: «Risultato raggiunto grazie al dialogo con la Regione»

- caricamento letture
Sindaco-Parcaroli-e-assessore-Sacchi

Il sindaco Sandro Parcaroli e l’assessore Riccardo Sacchi

Dopo il via libera del Consiglio comunale alla variazione di bilancio, che ha riportato il contributo annuo di 190mila euro per Musicultura, oggi la giunta ha compiuto un ulteriore atto di programmazione approvando la convenzione triennale con il festival.

«Il Comune di Macerata rinnova con convinzione il proprio impegno a fianco di Musicultura, approvando una convenzione triennale che rafforza una collaborazione storica e strategica per la nostra città. Musicultura non è soltanto un evento di grande prestigio nazionale, ma un patrimonio culturale che negli anni ha saputo valorizzare giovani talenti e promuovere l’immagine della città ben oltre i confini locali – ha spiegato il sindaco Sandro Parcaroli – questa intesa, raggiunta grazie al dialogo continuo e alla collaborazione con la Regione, ci permette di programmare con maggiore stabilità e visione, investendo sulla cultura come leva di crescita, attrattività e sviluppo economico per il territorio».

Arena Sferisterio Musicultura Panoramica_2Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore agli eventi, Riccardo Sacchi, che ha sottolineato come questo atto rappresenti un vero e proprio cambio di passo amministrativo. «Garantendo stabilità per tre anni, diamo maggiore certezza organizzativa a una manifestazione che è uno dei fiori all’occhiello della nostra proposta musicale e culturale – dice Sacchi – non è solo una questione di cifre, ma di metodo: permettere a Musicultura di avere una visione di lungo periodo significa investire seriamente sulla qualità e sulla risonanza del festival. Il nostro obiettivo è dare basi solide a chi porta il nome di Macerata alla ribalta nazionale, favorendo una crescita costante che ricade positivamente su tutto il tessuto cittadino. In un sol colpo spazzati via gufi e profeti di sventura».

Da ricordare che però era stato lo stesso Sacchi ad agitare le acque lo scorso giugno, quando prospettò tagli al contributo annuale e un rinnovo della convenzione per un solo anno per non vincolare le scelte dell’amministrazione che uscirà dalle prossime elezioni comunali (leggi l’articolo). E invece poi è arrivata l’accelerata, che tiene ben salda una delle eccellenze maceratesi in città. Tutto è bene ciò che finisce bene

Via libera al rinnovo di Musicultura. Porte chiuse per l’asta sul mattatoio. Piscina? «Sarà ultimata entro marzo»

Musicultura, Parcaroli ci mette la faccia: accordo triennale e nessun taglio «Promuove l’immagine della città»

Musicultura, tutto fermo per il 2026 Convenzione scaduta, il Comune tace

Musicultura, la storia maceratese continua: Acquaroli e Parcaroli assicurano il sostegno

«Musicultura va rilanciata, io e Cesanelli l’avremmo voluta dentro l’Associazione Sferisterio»

Musicultura, il sindaco sente Acquaroli: «Serve ulteriore impegno della Regione»

«Musicultura un pilastro della città: se saremo rieletti convenzione di 3 o 4 anni»

«Un luogo di cultura e sostegno sociale: mi batterò affinché Musicultura resti»

Il Pd in difesa di Musicultura: «L’amministrazione porterà la città a un destino di irrilevanza»

Musicultura, questione ideologica? Fondi tagliati e la politica tace. Altre città pronte ad accoglierla

Musicultura da record: 1.328 iscritti ma Nannipieri rilancia l’allarme «Attendiamo il sostegno delle istituzioni»



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X