
La consegna della donazione
Una serata all’insegna della generosità, dell’impegno civile e della condivisione quella andata in scena nella splendida cornice di Villa Colleverde di Montecassiano, messa a disposizione da Mirco Tartari. Un evento elegante e partecipato che ha permesso di raccogliere ben 13.500 euro a favore dello Iom, realtà di riferimento nel territorio per l’assistenza domiciliare ai malati oncologici.

La cena di beneficenza “A tavola per la vita”, giunta alla sua seconda edizione, ha visto la presenza di oltre 400 persone tra cittadini, volontari e rappresentanti istituzionali, tra cui i sindaci di Treia e Appignano, a testimonianza di quanto il sostegno allo Iom sia sentito e condiviso dall’intera comunità. Un risultato che conferma il valore dell’iniziativa e la forte partecipazione del territorio.

Momento particolarmente intenso della serata è stato l’intervento della presidente dello Iom, Maria Luisa Quaglieri, che nel suo discorso ha ribadito la missione dell’associazione: «La nostra missione è prenderci cura del malato e della sua famiglia e di non lasciarli soli». Parole che racchiudono il senso di un impegno quotidiano fatto non solo di professionalità e competenza sanitaria, ma anche di ascolto, vicinanza e umanità. Lo Iom, infatti, garantisce assistenza gratuita a domicilio, permettendo ai pazienti oncologici di affrontare la malattia circondati dall’affetto dei propri cari e nel calore della propria casa. Un servizio prezioso che rappresenta un sostegno concreto anche per le famiglie, spesso chiamate a fronteggiare momenti di grande fragilità.

Determinante il contributo della Fondazione Banca Mediolanum, che ha donato 5.000 euro a sostegno delle attività dell’associazione, confermando attenzione e sensibilità verso le iniziative solidali del territorio. Importante anche la partecipazione del gruppo Kos Care, che ha offerto a tutti i presenti buoni sconto per trattamenti da utilizzare nei centri affiliati, in un gesto concreto di vicinanza alla causa.

La raccolta fondi è stata ulteriormente arricchita da una lotteria a premi. A rendere ancora più piacevole la serata il poliedrico Giordano, cantante, barzellettiere e comico, capace di alternare musica e ironia, regalando momenti di leggerezza e sorrisi senza mai far perdere di vista il valore profondo dell’iniziativa.
Tra convivialità, spettacolo e impegno sociale, la seconda edizione di “A tavola per la vita” si è così trasformata in un forte messaggio di solidarietà.

Mariano Calamita, sindaco di Appignano

Il sindaco di Treia, Franco Capponi
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