Rifiuti, record storico di spesa:
nel 2026 si supereranno i 10 milioni

MACERATA - L'assenza di una discarica di appoggio al Comari sta facendo lievitare di molto la spesa, che per legge va coperta interamente attraverso la tassa sui rifiuti. E da amministratori e partiti soltanto silenzio.

- caricamento letture
cosmari-panoramica

L’impianto Cosmari a Tolentino

di Luca Patrassi

Oltre 10 milioni di euro. E’ la spesa che il Comune di Macerata prevede nel 2026 per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani gestito dal Cosmari. Una cifra che segna il record storico di spesa per il capoluogo di provincia.

E’ vero che la Tari maceratese risulta mediamente più bassa rispetto a quasi tutto il resto dei Comuni maggiori delle Marche ma è evidente che andando avanti a colpi di aumenti del 9% l’anno si rischia di arrivare presto alla vetta della sgradita classifica. La notizia è tratta dalla determina di impegno di spesa appena pubblicata all’albo pretorio del Comune di Macerata e sottoscritta dal dirigente dei servizi tecnici, l’ingegnere Tristano Luchetti. «Il servizio di gestione integrata dei rifiuti – si legge nell’atto amministrativo appena assunto dal Comune di Macerata – nell’Ambito territoriale ottimale 3 di Macerata è stato affidato dall’Assemblea territoriale d’ambito al gestore Cosmari al quale, pertanto, spetta l’onere di organizzare ed espletare tutti i servizi attinenti all’igiene urbana, alla raccolta, trasporto, trattamento ed avvio a recupero e smaltimento dei rifiuti urbani prodotti nel territorio comunale di Macerata. Il costo annuale del servizio in questione viene individuato in base al piano economico finanziario che il gestore è tenuto a predisporre in base ai consuntivi riferiti alle due annualità precedenti, per l’anno in corso, il costo complessivo per la gestione integrata dei rifiuti è stato stimato in 10.007.900 euro».

Di solito abbondano gli annunci, i comunicati, i selfie, le polemiche su qualunque cosa ma sull’argomento del costo dei rifiuti regna il silenzio sia in maggioranza che nel centrosinistra ora all’opposizione. Dieci milioni di euro che saranno pagati integralmente con le bollette visto che la norma lo impone, forse per responsabilizzare anche gli amministratori ad un uso accorto del settore rifiuti. Non è solo Macerata ad essere colpita: gli aumenti sono generalizzati e tutti i Comuni consorziati Cosmari subiranno l’incremento dei costi maturati sulla base delle indicazioni date appunto dal citato consorzio. Più o meno la stessa cifra di Macerata spende il Comune di Civitanova. Mal Comune non produce però nessun gaudio ma soltanto tanta irritazione. Gli amministratori continuano a giocare e a frapporre ostacoli alle azioni pur di non prendere decisioni ed evitare ripercussioni elettorali. Così invece di pagare le normali 60-70 euro la tonnellata per lo smaltimento di rifiuti se ne pagano attualmente 150 (più le spese di trasporto) per portarli fuori zona e questo avviene perché i sindaci non scelgono da decenni il sito della nuova discarica, perché non si amplia la discarica di Cingoli, perché non si approva il piano regionale dei rifiuti e lo si rinvia da una legislatura all’altra.

Una cosa positiva i partiti (di centrosinistra e ei centrodestra) la fanno: tacciono, ben sapendo di aver determinato negli anni questa situazione. Le decisioni non si prendono e i costi aumentano per la gioia di alcuni che sono i titolari di alcune discariche, di chi trasporta i rifiuti e di alcuni amministratori che si preoccupano di aizzare le folle nel loro paese contro le discariche e poi vanno in assemblea Cosmari a contestare l’aumento delle tariffe. Quindi siamo al record di spesa per il 2026: dieci milioni di euro. Un primato tira l’altro e ci sono tutte le premesse per fare di peggio nel 2027.

Articoli correlati



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X