La coalizione c’è, il candidato sindaco non ancora. Quattro partiti e sei liste civiche hanno siglato l’accordo per la nascita della nuova coalizione di centrosinistra in vista delle elezioni comunali della prossima primavera. Oltre a Pd, Alleanza Verdi Sinistra e Movimento 5 Stelle ci saranno il Psi, il movimento Officina delle idee guidato dall’ex rettore Unicam Flavio Corradini, Casa Riformista di Ulderico Orazi, “L’Altra Macerata-la sinistra del centrosinistra” di Alessandro Savi e Michele Lattanzi e tre gruppi civici attualmente presenti in Consiglio: Strada Comune (Alberto Cicarè), Macerata Insieme (David Miliozzi) e Macerata Bene Comune (Stefania Monteverde).
Alla base del documento programmatico c’è la parola “rinnovamento”, anche per la scelta del candidato sindaco di cui si traccia l’identikit: “dovrà essere espressione della società civile, esterna ai partiti politici tradizionali e portatrice di competenze tecniche”. Nessun riferimento alle primarie ma se si faranno dovrà essere deciso entro pochi giorni, visto che i tempi stringono. Nessun riferimento neanche ai nomi anche se resta in pista quello di Gianluca Tittarelli, direttore del centro commerciale Val di Chienti e presidente della Pallavolo Macerata, che sembra gradito a diverse forze politiche mentre Strada Comune aveva fatto il nome dell’avvocato Andrea Tonnarelli.
«E’ stato formalizzato l’accordo politico che sancisce la nascita di una coalizione di centrosinistra ampia e innovativa in vista delle prossime elezioni comunali – si legge nella nota congiunta -. Le forze politiche, civiche e associative si uniscono in un patto unitario basato su partecipazione, competenze e discontinuità con un’amministrazione fallimentare senza progetto di futuro. E’ stato sottoscritto un documento programmatico che pone al centro un obiettivo chiaro: rispondere ai cambiamenti della città e proporre una reale alternativa nell’amministrazione cittadina attraverso una proposta credibile perché partecipata. Le realtà firmatarie si sono impegnate a presentare liste a sostegno della coalizione, garantendo unità sul programma di governo e sulla figura che guiderà la coalizione. Il candidato sindaco o la candidata sindaca avrà il sostegno di tutti con l’impegno a una campagna elettorale fondata sul rispetto reciproco e sulla valorizzazione del progetto comune, superando i singoli interessi per il bene della collettività. L’accordo scaturisce dalla consapevolezza che la trasformazione in atto di Macerata chiede rinnovamento e discontinuità, pertanto, immagina anche un’apertura concreta a nuove generazioni ed energie, linguaggi e modalità di governo più moderne, prefigurando a guida della coalizione una persona espressione della società civile, esterna ai partiti politici tradizionali e portatrice di competenze tecniche e di visione strategica per il futuro del territorio, in collaborazione con la squadra di sostegno e di promozione del progetto. Il percorso per l’individuazione della guida della coalizione sarà trasparente e condiviso, basato su un confronto democratico tra tutte le forze aderenti. Questo accordo non è solo una sommatoria di sigle, ma un patto politico e programmatico solido. Vogliamo costruire una proposta di governo locale fondata sulla partecipazione, sulla giustizia sociale, sulla sostenibilità e sull’innovazione, capace di guardare avanti rispondendo ai nuovi bisogni dei maceratesi. Con la firma di oggi, il centrosinistra avvia ufficialmente la propria sfida elettorale, aprendo una stagione di ascolto e coinvolgimento dei cittadini per definire i dettagli di un programma che punti a ritrovare il vero volto della città».
(m . z.)
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