
Gol della vantaggio della Rata
di Mauro Giustozzi (foto di Fabio Falcioni)
La capolista si rialza, la Maceratese incassa il secondo ko consecutivo, stavolta nel suo fortino Helvia Recina che era stato violato l’ultima volta dall’Ancona. I biancorossi passano in vantaggio con un autogol ad inizio partita, ma a cambiare volto alla gara è il pareggio incassato nel recupero del primo tempo.
Un gol che rianima un’Ostiamare che nella parte iniziale del secondo tempo fa valere la sua superiorità e chiude l’incontro in tre minuti. Con un Cardella che timbra il suo esordio con una decisiva doppietta.

L’esultanza degli ospiti dopo il gol del apri
Rata che soprattutto nel primo tempo ha giocato una gara ordinata ed ha saputo arginare gli avversari mentre nella ripresa i viola hanno fatto valere la tecnica e sfruttando anche qualche leggerezza difensiva che ha favorito la capolista. Nel recupero di fine gara Marras fallisce il rigore che avrebbe sancito il 3-2. Tra i biancorossi che si sono maggiormente distinti Sabattini e il solito generoso Ruani. Una sconfitta che non modifica troppo la posizione di classifica della squadra di Possanzini che resta a più 4 sulla zona playout.

Ostiamare priva del difensore Pirola e dell’attaccante Badje entrambi squalificati che però ha inserito nel suo organico proprio questa settimana la punta Federico Cardella, che torna nel Lazio dopo l’esperienza di Desenzano. La squadra allenata da D’Antoni e il cui proprietario è Daniele De Rossi non attraversa però il momento migliore della sua stagione: pur rimanendo capolista, nelle ultime 5 partite ha vinto una sola volta, a Termoli, perdendo contro L’Aquila e Ancona e pareggiando con Notaresco e Giulianova.

Dal canto suo la Maceratese è sempre alla ricerca di quella continuità di risultati finora mai raggiunta in questa stagione: se in casa il cammino è paragonabile a quello delle big del girone, in trasferta la media è da retrocessione diretta. Biancorossi reduci dal ko di misura a Senigallia e che hanno necessità di far muovere la classifica per non essere risucchiati in zona playout. Ad accomunare i due club la valorizzazione dei tanti giovani lanciati in serie D in questo campionato.
Giornata speciale dedicata anche all’inclusione: prima del fischio d’inizio i giocatori biancorossi sono entrati in campo accompagnati dai ragazzi di Anffas Macerata, indossando una maglietta dedicata. Mister Possanzini per l’occasione deve fare a meno degli infortunati Lucero e Ciattaglia e rilancia Papa e Cusin titolari.

Trascorrono appena centottanta secondi e la Rata passa in vantaggio: traversone in area di Marras, spizza la palla di testa Ruani, Vagnoni nel tentativo di anticipare Osorio tocca male la sfera che finisce alle spalle di Midio per la più classica delle autoreti. La replica dei viola giunge al 6’ con un tiro di Buono da fuori area che finisce alto. Ospiti più manovrieri che conquistano diversi corner in sequenza e biancorossi che cercano di sfruttare gli spazi nelle ripartenze. Laziali che macinano gioco ma concludono poco: al 24’ ci prova Greco dalla lunga distanza ma Cusin non si fa sorprendere e para.
Primo tempo che scivola via su questo canovaccio sino al 46’ quando nell’unico minuto di recupero gli ospiti la pareggiano: fallo laterale concesso all’Ostiamare invece che alla Maceratese come dove essere, da cui nasce poi l’azione che porta al pareggio. Cross di Spinosa a centro area, uscita a vuoto di Cusin che manca la palla, alle sue spalle c’è Cardella che di petto appoggia nella porta sguarnita, siglando il gol all’esordio coi viola. Ostiamare che la recupera all’ultimo disperato assalto, beffa per la Rata che protesta con l’arbitro.

Inizio di ripresa con i biancorossi che si mostrano pericolosi con Sabattini che va alla conclusione da fuori area, palla di poco a lato della porta di Midio. La replica dei viola al 10’ con un tiro cross di Ceccarelli sul quale mancano il tap in vincente Cardella e Felici. Laziali che si riversano nella metà campo avversaria e Maceratese che va in sofferenza.
E raddoppia ancora con Cardella al 17’: Rata sbilanciata in avanti, ripartenza dei viola innescata da Ceccarelli che arriva in area di rigore e poi serve l’assist per Cardella che non sbaglia il colpo del raddoppio. E Ostiamare che tre minuti dopo triplica il suo vantaggio: difesa di casa ancora scoperta, palla filtrante in area per Orfano che incrocia un diagonale velenoso che non lascia scampo a Cusin, palla che tocca il palo interno e finisce nel sacco.

Si fa veramente dura per la squadra di Possanzini che manda dentro Marchegiani e Gagliardi per tentare la disperata rimonta. Al 26’ proprio Gagliardi su punizione chiama Midio alla respinta: capolista che bada a difendersi e contenere la reazione dei locali. Nei minuti restanti il portiere Midio effettua un paio di respinte su conclusioni di Marras e Ruani fino al 49’ quando l’arbitro concede un penalty alla Rata per un fallo di mano: sul dischetto va Marras che si fa respingere il tiro da Midio.
MACERATESE – OSTIAMARE 1-3
MACERATESE (4-3-3) Cusin 5; Perini 6 (dal 40’ s.t. Arbusti s.v.), Siniega 6, Morganti 5,5 (dal 20’ s.t. Gagliardi 5,5), Mastrippolito 6; Sabattini 6 (dal 40’ s.t. Nasic s.v.), De Angelis 5,5, Ruani 6; Marras 6, Papa 6 (dal 20’ s.t. Marchegiani ), Osorio 6. (Gagliardini, Lorenzi, Sciarra, Cirulli, Ambrogi). All. Possanzini 5,5.
OSTIAMARE (4-4-2) Midio 7; Vagnoni 5 (dal 28’ s.t. Lazzeri 6), Donsah 6,5, Giordani 6, Orfano 6 (dal 40’ s.t. Tesauro s.v.); Buono 6, Greco 6, Felici 5,5 (dal 18’ s.t. Marrali 6), Spinosa 6,5; Ceccarelli 6,5 (dal 18’ s.t. Vianni 6), Cardella 7 (dal 36’ s.t. Gueye s.v.). (Cuccagna, Cinque, Baldassi, Pontillo). All. Maestà 7 (D’Antoni squalificato).
TERNA ARBITRALE: Coppola di Castellammare di Stabia 6 (assistenti Amarante e Eliso
di Castellammare di Stabia).
RETI: autorete di Vagnoni (M) al 3’, Cardella (O) al 46’p.t.; Cardella (O) al 17’, Orfano al 20’ s.t.
NOTE: spettatori 700 circa. Ammoniti: Sabattini, Felici, Vagnoni, Siniega. Angoli: 0-8. Recupero: 1’ p.t., 5’ s.t.



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