di Luca Patrassi
Chi li ha visti entrare in servizio i primi giorni dell’anno si è un po’ stupito e ha pensato a un errore di comunicazione: non devono aver avvisato la vecchia cooperativa in servizio – hanno pensato i “nostri” – che l’appalto per la copertura dei turni al Pronto soccorso e al 118 era stato vinto da una coop.
In realtà lo stupore ha lasciato il posto ad altre sensazioni quando si è “scoperto” che sì l’appalto multimilionario per la copertura dei turni in Medicina di Urgenza è passato nelle mani di un’altra coop ma i camici bianchi inviati finora all’Ast Macerata sono sostanzialmente gli stessi di prima.
Liberi i medici di cambiare cooperativa di riferimento ma l’Ast evidenzia che non vengono coperti tutti i turni richiesti e non con le professionalità di cui l’Azienda pensava di avvalersi. L’Ast tace ufficialmente: ha chiesto chiarimenti alla coop che ha vinto l’appalto maceratese rispetto alla asserita mancata completa copertura dei turni e alla presenza di medici con caratteristiche reputate diverse da quelle premiate dalla commissione di gara di Ast Macerata. Giova ricordare che la commissione aveva inserito al primo posto in graduatoria una coop extramarchigiana in virtù di una offerta tecnica reputata ottima mentre l’offerta economica era la peggiore del gruppo dei partecipanti alla gara. Dunque l’Ast – pare di capire – si troverebbe paradossalmente ora – appunto in base a quello che si è visto in questi giorni – a pagare di più gli stessi medici che avrebbe avuto a un costo inferiore con la coop arrivata seconda.
In attesa di capire come si evolverà la questione, è bene ricordare la motivazione per cui da anni si rinnovano a Macerata e in provincia i contratti con le coop per la copertura milionaria (su base annua) di circa 150 turni in Medicina di Urgenza, al 118 e in Pediatria: la necessità di non interrompere servizi di pubblica utilità. L’utilità in effetti si ravvisa, il fatto che sia pubblica è in corso di verifica a cura della direzione Ast che ha disposto una immediata verifica dell’accaduto.
Veramente si resta senza respiro ..ci vuole un medico bravo!!
La figata è che poi questi medici vengono pure pagati meno rispetto a quella di prima e..finale tragicomico, non riescono a coprire i turni soprattutto di 118...e allora cosa si fa?..un equipaggio anziché essere con medico a bordo,.diventa con solo infermiere a bordo,.che però ,.a differenza di tutte le altre regioni d'Italia non ha gli algoritmi per poter lavorare in autonomia, quindi diventa praticamente quasi inutile (per non dire spreco di soldi ) avere un professionista a bordo ma che non può lavorare come dovrebbe, e sta facendo in altre parti l'Italia. Ora la questione è semplice: il medico a bordo di determinate ambulanze o SERVE (e quindi a costo di precettare i medici stipendiati lo metti a lavorare ), o NON SERVE, perché se metti un mezzo a giorni alterni una volta un medico, una volta un infermiere senza protocolli vuol dire che STAI SPRECANDO DENARO PUBBLICO in entrambi i casi : con medico a bordo perché ci hai fatto vedere che può anche non esserci, con infermiere a bordo senza protocolli perché più di reperire un accesso venoso non può fare....la finale di tutto questo sarà che ci diranno che mancano i medici,.è colpa di quelli prima...li stessi che hanno messo i dirigenti che prendono queste decisioni e che non sono stati cambiati dalla giunta Acquaroli...errare è umano,. perseverare è diabolico
Pagate di più i dottori ,e meno i politici e calciatori di pallone , che lo meritano
Che ridicoli
La colpa della cattiva gestione della sanità è di quelli di prima, cioè di quelli di prima di quelli di prima, ovvero del PD! Alle dopo le prossime votazioni regionali dove vincerà ancora la destra, la colpa sarà di quelli di prima di quelli di prima di quelli di prima (forse mi sono perso) ovvero del PD!
Ma se pagassero di più i dottori di ruolo invece di buttare via soldi x i gettoni sto, non sarebbe meglio per tutti? Avremmo continuità, serietà e professionalità riconosciute! No?!
Le GRANDI COMMISSIONI DI VALUTAZIONE
Forte oh. Do te giri tutte targhette DOTT . DOTT. DOTT... MA NON C E LA GUARDIA MEDICA. FACETEJE FA NA SETTIMANA CIASCUNO LA GUARDIA MEDICA E CHIUSO LO DISCORSO.
Che disastro
Il nome della coop?
Barbara Bianchi Bella ciao, prima era un centro sociale dove allevavano le zecche.
Perché sono tutti un branco di ladri
Il settore pubblico italiano non finisce mai di stupire (ovviamente, in negativo).
Ma ci sono o no i dottori???? Perché una cooperativa ha i dottori e lo stato no???
Cristian Pesaresi perché stanno cercando di fare in modo di aiutare gli amici del privato. Ormai c'è una fuga di dottori sottoposti a turni stressanti perché nel pubblico non assumono e sono sottopagati. Quindi vanno nelle cooperative dove i dottori sono strapagati. Ringraziamo governo e regione
Adda Merlini i turni stressanti si sopportano molto bene , quando sono lautamente retribuiti .. e quando parlo lautamente, intendo semplicemente allineati alla media europea !! Nessun amico del privato .. E che il pubblico , non ha più soldi per pagare .. Il privato siccome paga profumatamente detta le condizioni del mercato e la disponibilità dei professionisti Magari , se retribuissero determinate figure amministrative con ciò che meritano forse qualche soldo in più .. spunterebbe fuori per il personale sanitario !! Ci sono dirigenti di aree amministrative ( che non sanno neanche formulare una frase di senso compiuto se non con laiuto di Google o chat GpT , ) che percepiscono annulmente più di un primario di Pronto soccorso o Rianimazione o 118 E qui mi taccio che è meglio!!!
Cristian Pesaresi c'è un articolo del " il fatto quotidiano" che spiega molto bene il fenomeno,lo puoi cercare su Google ( io non riesco a caricare il link)
Adda Merlini allora come sempre ci raccontano un storia non vera...
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Bella storia. La AST non ci sta facendo bella figura. Urgente che venga fuori la verità dei fatti e che non ci facciamo prendere per il naso.
Da quello che emerge, il numero dei medici e le loro specifiche competenze restano identici. A cambiare, guarda caso, sono i costi.
Nella gara dell’AST di Macerata ha vinto una cooperativa con un prezzo più alto, giustificato formalmente da “maggiori competenze”, salvo poi scoprire che i medici impiegati sono gli stessi di prima: stesso numero e stesse competenze.
Viene quindi spontaneo chiedersi chi sia davvero aumentato: non i professionisti sanitari, ma probabilmente chi si spartisce gli introiti. E questo, considerando i soldi pubblici in gioco, è francamente inaccettabile…….Vabbè…..Niente di nuovo sotto il sole..!!!!!
In attesa di capire come stanno le cose, tutti gli amministratori burocrati molto in auge sugli Albi Pretori dove sciorinano idiozie a profusione, a pulire le intimità di coloro di cui adesso se ne occupano gli Oss che potranno riposarsi per qualche tempo. Siccome sta gente, compresi i tanti politici inetti che continuano a peggiorare la situazione finiscono sempre col farci trovare nella stessa poco invidiabile situazione, ci si trovino loro nella me..r.d.a.
Continua il sabotaggio della pubblica sanità agevolando il privato.Colpa di chi crede ad Acquaroli ma anche di chi non vota per mancanza di alternative. Ci cadrà tutto addosso e sarà troppo tardi anche per lamentarsi.