Carabinieri minacciati con le forbici:
36enne patteggia e torna libero

PORTO RECANATI - Oggi la direttissima al tribunale di Macerata. L'uomo, difeso dall'avvocato Luca Froldi, ha patteggiato un anno e 5 mesi. Pena sospesa, subordinata ai lavori di pubblica utilità. Nella colluttazione due militari sono rimasti feriti (prognosi 15 e 30 giorni)

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L’avvocato Luca Froldi

di Alessandro Luzi

Aggredisce i carabinieri con un paio di forbici e spintona un militare dalle scale: 36enne patteggia un anno e 5 mesi. L’uomo, di origini ucraine, era stato arrestato sabato pomeriggio dopo aver assalito i militari durante un controllo nell’abitazione dove vive a Porto Recanati, a seguito di una segnalazione legata alla preoccupazione per la sua incolumità.

Oggi per il 36enne si è svolta la direttissima davanti al giudice Domenico Potetti del tribunale di Macerata. L’accusa è di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. La pena è sospesa, subordinata allo svolgimento dei lavori di pubblica utilità (per 6 mesi). L’uomo, difeso dall’avvocato Luca Froldi, è tornato libero. In aula il pm Francesca D’Arienzo.

Sabato mattina, intorno alle 11,10, i carabinieri della stazione di Porto Recanati erano stati contattati per verificare le condizioni del 36enne. Due militari hanno suonato il citofono dove vive l’uomo, lui ha risposto al citofono e poi si è affacciato sulle scale. Intanto i carabinieri hanno chiesto l’intervento del 118.

Mentre attendevano l’arrivo degli operatori sanitari, il 36enne è andato in cucina, ha aperto un cassetto e afferrato un paio di forbici di 21 centimetri. Tenendole con la mano destra, ha puntato le forbici contro i militari e li ha minacciati dicendo loro cose come: «Adesso piglio un coltello e vi piglio a coltellate, io me ricordo tutti, io quando vi vedo di persona faccio tanto di quel male». I carabinieri hanno intimato al 36enne di lasciare le forbici che ha scagliato poco dopo contro il muro della sua abitazione.

Poi la colluttazione. L’uomo ha spintonato uno dei militari, che è caduto lungo la rampa delle scale. L’altro, con un’azione rapida, ha immobilizzato il 36enne che ha continuato a opporre una violenta resistenza anche durante le operazioni di arresto. Durante l’aggressione, un carabiniere ha riportato una botta al ginocchio destro e l’altro alla caviglia sinistra. Uno ha riportato 15 giorni di prognosi e l’altro 30. Sul posto è intervenuto anche il 118 che, valutate le condizioni dell’uomo, lo ha portato al Pronto soccorso dell’ospedale di Civitanova.

Minaccia i carabinieri con le forbici, poi fa cadere un militare dalle scale: arrestato un 36enne



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