Schianto all’alba in superstrada:
auto distrutta allo svincolo
di Civitanova Ovest
CIVITANOVA - Intorno alle 6 l'automobilista ha perso il controllo della sua vettura: chiuso il tratto, lunghe code. Alle 8,30 un secondo incidente: una donna è finita contro il guard rail per evitare di tamponare il mezzo che la precedeva

L’auto distrutta dopo lo schianto (Foto Alessandro Panichelli)
Schianto all’alba in superstrada. Erano le 6 circa quando un uomo, che stava transitando lungo la Ss77 in direzione mare, ha perso il controllo della sua Fiat Panda finendo per travolgere cartelli e guard rail proprio allo svincolo di Civitanova Ovest, quello che porta al casello dell’A14.

Ferito ma non in condizioni gravi l’automobilista, che è rimasto incastrato tra le lamiere della vettura. Una volta estratto, è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Civitanova. Sul posto sono intervenuti 118, carabinieri e polizia stradale. Chiuso a lungo il tratto della superstrada tra gli svincoli per l’A14 e per la zona industriale per consentire le operazioni di rilievo dell’incidente, con l’obbligo di uscita a Civitanova Ovest che ha causato lunghissime code.

Il secondo incidente
E proprio la lunga coda ha causato anche un secondo incidente: intorno alle 8,30, per cercare di evitare di tamponare l’auto che la precedeva, una donna, alla guida di una Dr, è finita fuoristrada schiantandosi contro il guard rail nei pressi dell’uscita della zona industriale. Illesa la conducente.

La coda allo svincolo di Civitanova Ovest








allucinante che nessuno veda più da un palmo dal naso, qualche Santo sicuramente evita tragedie più gravi…..
Se si rispettassero i limiti di velocità e le distanze di sicurezza, se non si telefonasse e si stesse attenti allo stato del manto stradale, a volte sdrucciolevole, molti incidenti verrebbero evitati.
Divieto assoluto di avere il telefono a portata di mano obbligatorio tenerlo nel bagagliaio e tutto risolto e chi ad un controllo risultasse con lo smartphone vicino sospensione della patente, è una tentazione troppo grande che và estirpata con risolutezza per salvare noi stessi ed il prossimo innocente.
Purtroppo siamo arrivati al punto che ognuno si sente autorizzato a fare ciò che vuole, senza più alcun rispetto per il prossimo trasgredendo le regole e senza alcun timore delle autorità che, comunque, applicando le nuove norme, sono molto tolleranti.
Facciamo uno scoop giornalistico e dopo max 15 giorni, ritorna tutto come prima (vedi nuove norme sull’ uso del cellulare in auto, sull’utilizzo del monopattino, sul casco degli scooter, sullo schiamazzo dei motocicli truccati ecc. ecc. ), provvedimenti che durano 15 GG. al massimo e poi tutti si dimenticano.
Questa è la realtà, questa è l’ Italia.
Sarebbe un sogno, auto connesse in rete, tutte, e ogni strada, dove si entra, un limitatore di velocità che più di quello impostato nel limite(di quella strada), non puoi andare. Chissà se tra 50 anni, non si avveri !! Intanto che aspettiamo, prendiamoci gli incidenti (e i morti), che avvengono. Sigh