
Alessandro Marini, direttore dell’Ast Macerata
A Matelica i mille assistiti del medico Emanueli Kanani «non rimarranno senza l’assistenza del medico», dice l’Ast di Macerata. Come anticipato ieri da Cronache Maceratesi, che aveva anche dato conto il posto è già stato assegnato ad un nuovo medico a Lucia Mariotti (a tempo indeterminato).
«I cittadini sin d’ora potranno effettuare il cambio del medico accedendo online al proprio fascicolo sanitario elettronico, oppure rivolgendosi agli sportelli dell’Anagrafe assistiti del territorio.
Si può effettuare la scelta già da ora tra i medici disponibili nel Comune di Matelica oppure nell’ambito territoriale di riferimento, mentre si può scegliere il nuovo medico che prenderà servizio dal 1 novembre, solo a partire da questa data e con la stessa doppia modalità di recarsi allo sportello territoriale oppure online attraverso il Fse».
«Siamo stati solerti nell’affrontare la condizione creatasi, valutando le procedure più idonee per agevolare la scelta da parte dei cittadini – dice Alessandro Marini, direttore generale dell’Ast di Macerata -. Abbiamo individuato il percorso più adatto che potesse ridurre al minimo i disagi ai cittadini, in particolare quelli più fragili. Le ipotesi avanzate sono state condivise con il sindaco di Matelica, che intendo qui ringraziare».
È sempre ai soggetti più in difficoltà che va il pensiero quando si tratta d’intervenire su certe problematiche organizzative e le soluzioni ideali, purtroppo, non esistono. La strategia, considerato che qualsiasi criticità può accadere repentinamente, è quella di affrontarla immediatamente.
Per venire incontro alle esigenze dell’utenza che si rivolge all’ospedale di comunità di Matelica, si informa che l’Ast di Macerata sta eseguendo al piano terra della struttura i lavori di adeguamento dei locali con accesso diretto dall’esterno che ospiteranno, già a partire dai primi giorni di novembre, tre ambulatori dei medici di medicina generale e una sala d’attesa.
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Trasferire in automatico gli assistiti d’ufficio no??
Era troppo semplice!!!
Chi non accettava poteva sempre scegliere diversamente (credo decisamente pochi, probabilmente nessuno, visto che i dottori liberi lo sono per ragioni note a tutti
Una delle affermazioni dell’articolo qualcuno me la deve spiegare: quale sarebbe la agevolazione per le persone fragili? Fare la fila di qualche centinaia di persone nei giorni che saranno addetti a chiedere il cambio del medico?
A già accedere la Fascicolo sanitario con la CIE / SPID / tessera sanitaria? Qualcuno forse si è dimenticato che per fare CIE, SPID e Tessera sanitaria comportano tutte muovere l’anziano fragile negli uffici pertinenti.
Agevolati i fragili, come no!!!!
a Penna san Giovanni e Monte san Martino cronicizza una carenza di mmg che in prospettiva non lascia presagire nulla di buono, se la d.ssa Cristallini ha già ricevuto ulteriore proroga dei soliti pochi mesi per raggiunti e superati limiti d’età ( encomiabile la sua disponibilità ) mentre per il primo paese c’è da dividersi un medico con Sarnano, insomma sia Gualdo che i due paesi sopramenzionati, dovrebbero consorziarsi con tre ambulatori e un solo Mmg, potenziando però l’assistenza infermieristica domiciliare e garantendo la presenza di Guardia medica che in passato è stata sempre in predicato di soppressione…a tale proposito che ne direbbe il Direttore della figura dell’Infermiere del territorio, quando case di riposo e anziani allettati a casa rendono oltremodo gravoso e carente il medico di fronte a tanti e molteplici accessi domiciliari ??