(foto-video di Federico De Marco)
L’intelligenza artificiale a supporto della chimica, sia per le attività didattiche che per quelle di ricerca e innovazione, è stato il tema del convegno tenutosi stamattina all’Università di Camerino, evento di apertura di un ciclo di seminari dedicato alle dottorande ed ai dottorandi dell’Ateneo, in particolare negli ambiti della chimica e dell’informatica, organizzato dal prof. Claudio Pettinari, coordinatore del corso di Dottorato in Chemical and Pharmaceutical Sciences and Biotechnology.

Claudio Pettinari, la prof. Luigia Carlucci Aiello e il rettore Graziano Leoni
L’incontro è stato aperto dai saluti del rettore Graziano Leoni, del direttore della School of Advanced Studies Michele Loreti e del prof. Claudio Pettinari.
Sono intervenuti poi sul tema dell’Ai come strumento per la chimica, Piero Ugliengo dell’Università di Torino, Maria Cristina De Rosa di SCITEC-CNR Roma, Stefano Motta dell’Università di Milano Bicocca e Christian Ehm dell’Università di Napoli.
Ospite d’onore della giornata la prof.ssa Luigia Carlucci Aiello, considerata la madre dell’IA in Italia, alla quale il rettore Leoni ha assegnato il sigillo dell’ateneo.

«E’ per noi un onore – ha sottolineato il rettore Leoni – aver potuto ospitare in Ateneo la prof.ssa Carlucci Aiello e averle potuto consegnare quello che è uno dei più importanti riconoscimenti dell’ateneo per il suo fondamentale contributo, nel corso della sua carriera di ricercatrice prima all’estero poi nel nostro Paese, agli studi sull’intelligenza artificiale».

Claudio Pettinari, coordinatore del Corso di dottorato in Chemical and Pharmaceutical Sciences and Biotechnology


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