
Il Cosmari
di Monia Orazi
Il tribunale di Macerata ha condannato il Cosmari a risarcire Roberto Pierantoni per l’annullamento di un concorso pubblico. La sentenza, emessa dal giudice Germana Russo della Sezione lavoro, accoglie il ricorso di Pierantoni e impone al consorzio il pagamento di un risarcimento per perdita di chance. Il risarcimento è ancora da calcolare ma sarebbe stimabile intorno ai 100mila euro.
La vicenda risale al 2021, quando il consiglio di amministrazione del Cosmari, presieduto dall’allora sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, annullò un concorso già concluso che aveva visto Pierantoni, manager pubblico di Corridonia, risultare vincitore per la posizione di direttore generale. Nonostante il curriculum di Pierantoni e la sua eccellente posizione in graduatoria, il presidente Pezzanesi, con l’avallo del direttore Giuseppe Giampaoli e il voto favorevole dell’assemblea dei soci, decise di annullare la selezione.
La decisione del Cosmari scatenò una battaglia legale. Pierantoni, assistito dall’avvocato Angelo Tenaglia, intraprese un contenzioso per chiedere la revoca dell’annullamento e il risarcimento dei danni. Dopo aver rifiutato una proposta di transazione da 50mila euro, Pierantoni ha ottenuto una vittoria in tribunale.
La vicenda è stata caratterizzata anche da un’altra controversia: l’Anac aveva dichiarato nulla la nomina di Pezzanesi a presidente del Cosmari, in quanto sindaco in carica. Il Tar del Lazio ha confermato l’illegittimità della nomina, stabilendo l’incompatibilità tra le due cariche.
Dopo l’annullamento del concorso, il Cosmari ha bandito una nuova selezione, riservata a laureati in materie tecniche, che ha portato alla nomina di Brigitte Pellei come direttore generale. Nella prima selezione, poi annullata, Pellei era risultata quinta in graduatoria.
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Era scontato. Ora sarei curioso di sapere se chi ha sbagliato sarà chiamato alle sue responsabilità oppure se a pagare saranno sempre i cittadini incolpevoli.
Ma se il cosmari è di proprietà dei comuni. I sindaci dovrebbero fare rivalsa nei confronti del cda e amministratori del tempo
Avanti così
Struttura politica fallita
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Era scontato. Ora sarei curioso di sapere se chi ha sbagliato sarà chiamato alle sue responsabilità oppure se a pagare saranno sempre i cittadini incolpevoli.
Tanto paghiamo noi
avete presente il pozzo di S.Patrizio…….uguale.
Scusate, non me ne vogliano, ma è fin troppo facile ed ovvio definire la gestione amministrativa del Cosmari un “immondezzaio”…..
Tutte cose ampiamente previste nei miei articoli di tre anni fa. Il Cosmari si è ostinatamente mosso in molte vicende al di là della legalità.