
Suor Illuminata
di Alessandra Pierini
Suor Illuminata: nessun nome da religiosa poteva essere più adatto per Franca Tealdi, suora dell’istituto San Giuseppe, punto di riferimento a Macerata per la meditazione cristiana, anche per bambini e le bambine. Luminoso è il suo volto dai tratti distesi e luminosissime sono le sue parole che pronuncia con una delicatezza di altri tempi, ricercate come carezze e scelte quasi con gli occhi chiusi per concentrarsi sul significato di ognuna di esse. Luminoso è ogni suo gesto, dal prendere il fazzoletto dalla tasca ad accarezzare i libri su cui studia fino al ridere in modo controllato ma profondissimo come se il suo sorriso venisse da lontano quando dice «la meditazione è la preghiera del cuore».

La religiosa durante la sua festa di compleanno
Ieri ha compiuto 90 anni ed è stato per lei un fine settimana così ricco di sorprese che ancora a parlarne si commuove. Sono arrivati da Torino degli amici carissimi che ha conosciuto sin da bambini e nel pomeriggio di ieri più di 30 persone si sono ritrovate nell’istituto per festeggiarla a sorpresa: «Sono venuti anche da lontano per farmi gli auguri di persona» gioisce.
Suor Illuminata è nata a Mondovì, oggi nota anche per la squadra di pallavolo in serie A, e ricorda ancora con entusiasmo quanto amava giocare a pallavolo, ma anche a basket. Poi l’insegnamento come docente di Lettere: «Ero innamorata di Manzoni e di Dante. Mi piaceva anche Leopardi e credo che nel suo Infinito anche lui vedesse il Signore».
In seguito l’esperienza come preside a Torino e nel 2013 l’arrivo a Macerata nell’istituto San Giuseppe.
«Sono una suora e comunque avevo sempre praticato la meditazione con la lettura della parola di Dio, la riflessione poi il confronto con la vita e il successivo colloquio col Signore. Arrivata qui però non riuscivo a fare esercizi spirituali con la congregazione. Il Signore mi fa delle sorprese continue e così è accaduto anche allora. Mi arrivò l’invito ad un corso di esercizi spirituali a Camaldoli con padre Lorence Freeman, che poi ho saputo essere la guida spirituale internazionale della Meditazione cristiana, il cui metodo era stato portato alla luce nel 1975 da John Main, benedettino inglese, avviato alla meditazione profonda da uno wami indiano».

Il compleanno per i 90 anni
La religiosa è rimasta molto colpita dall’esperienza vissuta: «Facevamo cinque meditazioni al giorno e mi sentivo incantata da quello che stavamo vivendo, anche con tanti laici presenti. Lì imparai che si medita seduti con la schiena dritta ma non rigida, le mani sciolte sulle ginocchia, il corpo rilassato ma vigile, gli occhi semichiusi, in totale silenzio, eliminando i pensieri e lasciando andare appena arrivano. In questa posa si ripete la parola Maranatha che significa in aramaico, la lingua di Gesù, “Il Signore viene o vieni signore”. E’ così che corpo e spirito collaborano e nel corpo lo spirito si rivela».

Suor Illuminata mima più volte la posizione e chiude gli occhi riassaporando quasi i suoi silenzi in contemplazione. Tornata a Macerata dopo questa esperienza, la suora va oltre e la porta nella scuola di San Giuseppe: «Padre Freeman dice che i bambini sono contemplativi per natura, così ho chiesto alla direttrice di far praticare la meditazione cristiana in classe. Diciamo una preghiera all’inizio e una alla fine e per dieci minuti meditiamo in silenzio, immobili e con gli occhi chiusi. Non tutti ci riescono, di solito un terzo la fa, un terzo ci prova e un terzo non lo fa proprio ma è commovente vederli con gli occhi chiusi. Se qualcuno apre gli occhi o si muove e mi guarda, io sorrido in silenzio».
Anche i genitori hanno chiesto di essere coinvolti in questa esperienza, così nel 2015 sono nati gli incontri di meditazione cristiana per mamme e papà, poi allargati a chiunque voglia partecipare che si svolgono il mercoledì alle 18 nell’istituto: «Oltre agli incontri, la meditazione va fatta due volte al giorno, mattina e sera, è un cammino lungo. E’ fare un viaggio dalla mente al cuore, oltre il proprio Sé egoista, accentratore. E’ fare il vuoto dentro di sé dove il proprio spirito si incontra con quello divino. Via tutto il resto». E con un gesto deciso della mano sembra quasi riuscire a spazzolare via ogni altra cosa con la decisione di chi si avvicina alle sue più alte aspirazioni: «La meditazione cristiana ha rappresentato per me un salto notevole nella mia vita spirituale. Ad esempio capita che nella nostra comunità di suore ci siano delle tensioni o dei momenti di confronto, sempre nel rispetto della persona, ma anche quando c’è uno spizzico, riesco ad essere serena e a ricostituire subito il rapporto e dare la pace in modo sentito».
Commovente!! Tanti auguri Suor Illuminata!!
Tanti auguri
Tantissimi auguri....
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Tantissimi auguri Suor Illuminata!
Mitica.
Davvero meraviglioso
In una Chiesa in cui si dimentica (con le dovute eccezioni) di partire dalla FEDE, per partire solo da SPERANZA e CARITA’, in nome della “scienza”, le parole di Suor Illuminata, che indicano pure una tecnica della meditazione che fa decidere il comportamento individuale non alla “mente”, ma al “cuore”. Quindi niente Via della Mano Sinistra (della mente), ma solo la Via della Mano Destra (ossia di quelle religioni indicate agli umani, mentre quella Cristiana Cattolica ci è stata fornita direttamente dal Figlio, emanazione del Padre, e Secondo Aspetto del Logos, vissuto e morto non “per tutti”, ma per “i molti” che lo hanno seguito, che lo stanno seguendo e che lo seguiranno.
Ricordo di quando le Giuseppine formavano con le loro scuole migliaia di donne a Macerata. Le ricordo quado visitai le loro scuole in Congo nel 1966, molte delle quali erano nere congolesi. Considerate una “stranezza” in un’Africa in cui la maternità era un obbligo per la continuità della tribù. Era l’epoca dei ribelli Simba, foraggiati dai Paesi dell’Est comunista, che massacravano le suore dopo averle violentate, con particolare feroce attenzione a quelle nere, in dispregio ai loro voti di castità.
Da cattolico riconvertito spero che riaprano le scuole tenute da religiosi cattolici, e comunque cristiani, perché la civiltà cristiana imposta dall’Imperatore Carlo Magno e dai Carolingi alle popolazioni europee pagane, o ariane, della sua epoca possa di nuovo “fiorire e prosperare” per la salvezza dell’umanità di oggi, resa una macchina di carne e privata di quello Spirito, che la guida sulla Via del Cuore.
Ho avuto il piacere di conoscere Suor Illuminata in quel di Torino presso la Casa Madre e in quel di Mondrone, nelle Valli di Lanzo, dove le suore avevano una casa vacanze per le loro ragazze. Suora Illuminata, ed illuminante (scherzo) ma che mi ha fatto incontrare la mia futura sposa. Un abbraccio per i suoi 90 anni, ma anche per l’enorme bene che ha fatto a tante ragazze e ragazzi affidati a Lei.