I carabinieri di Treia hanno smascherato una truffa ai danni di un’anziana, denunciando una 48enne residente a Pomigliano d’Arco. La donna è accusata di aver orchestrato un raggiro che ha portato la vittima a consegnare denaro e gioielli per un valore complessivo di oltre 10mila euro.
Le indagini sono partite lo scorso ottobre, quando una donna di 89 anni, residente a Treia, si è rivolta ai carabinieri per denunciare un episodio sospetto.
La vittima aveva ricevuto una telefonata da un uomo che, spacciandosi per suo nipote, le aveva riferito che sua figlia si trovava in una caserma dei carabinieri e rischiava l’arresto per mancati pagamenti di bollette. Con toni allarmistici, l’interlocutore aveva chiesto denaro o preziosi per risolvere la presunta situazione.
Mentre la donna era ancora al telefono, si è presentata alla sua porta una complice, fingendosi incaricata di raccogliere quanto richiesto. La vittima, convinta dell’urgenza della situazione, ha consegnato 10mila euro in contanti e due anelli d’oro del valore complessivo di 500 euro.
L’attività investigativa, condotta in collaborazione con altri comandi dell’Arma, ha consentito di individuare e denunciare la 48enne per truffa aggravata. Gli accertamenti continuano per identificare complici e chiarire ulteriori responsabilità nel raggiro.
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in galera e buttate le chiavi
La ladra come faceva a sapere dei beni della povera signora? Come faceva a sapere che viveva sola?
Vergogna!Delinquenti squallidi e rivoltanti!